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Vetrina in via Solferino per i giovani che vogliono inventarsi un lavoro

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Segni particolari: al massimo 40enni. Tutti laureati, spesso con esperienze di studio e lavoro all’estero. Che poi però hanno scelto di tornare a Cremona per mettere a frutto le esperienze acquisite. I giovani imprenditori del gruppo Kairos, società cooperativa no profit fondata nel 2013, hanno aperto una doppia vetrina in una delle strade più ‘fashion’ di Cremona, via Solferino. Segno dei tempi e della necessità di inventarselo, il lavoro che non c’è: al posto di un negozio di borsette, chiuso da qualche tempo e  ormai fuori tempo massimo per via della crisi, è approdato il progetto T-Farm Trailer, grazie ad un finanziamento dal Comune di Cremona ottenuto nel 2013 attraverso il bando Think Town.  Si potrebbero definire giovani che aiutano altri giovani: la loro iniziativa infatti intende offrire consulenza all’imprenditoria giovanile, partendo dal presupposto di “Cremona come territorio ospitale per i propri giovani. Perché possano credere che non tutto è perduto. Che non sono solo destinati ad elemosinare un’opportunità, o a cercarla all’estero. Che oltre che cercarlo, oggi, c’è un altro modo per avere un lavoro, ed è crearlo. Inventarlo. Per sé e per gli altri”.

Scopo del progetto è dunque far conoscere al più vasto pubblico possibile l’attività delle imprese giovanili (quelle che vengono giudicate con ‘insite caratteristiche di successo’) attraverso azioni di marketing, comunicazione e divulgazione attraverso l’ideazione grafica e contenutistica di manifesti, e poi incontri pubblici e utilizzo di spazi vuoti (come appunto le tante vetrine di negozi sfitti).

Davvero variegata la composizione di questo ‘facilitatore’ d’impresa. Ci sono ingegneri, economisti, un avvocato, tre architetti, addetti nel sociale, web designer.Tutti rigorosamente sotto i 40 anni, anzi più vicini ai trenta che ai quaranta. Membri fondatori sono: Diego Negrotti, 33 anni, presidente, con laurea in scienze agrarie che ha scelto di lavorare come coordinatore in una cooperativa sociale (Arca);  Andrea Calonghi, 34 anni, laurea in ingegneria aeronautica, esperienza all’estero, progettista meccanico, esperto di software di disegno; Giacomo Zaffanella, vecchio nome della politica cremonese, entrato giovanissimo nella Lega Nord, poi polemicamente uscito. Anche lui poco più che trentenne, dopo aver lavorato in proprio ed essersi laureato in Economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale, ha lavorato in una società consulenza per l’ottimizzazione dei costi d’esercizio delle imprese. Roberto Corbari, 35 anni, laureato in scienze dell’educazione, già assessore in un comune del cremonese, attualmente operatore sociale nel campo nei minori. Alessandro Portesani ha 33 anni, ingegnere, presidente della cooperativa Umana Avventura; Daniele Lanfranchi, 34 anni, ingegnere, lavora in una grande azienda come responsabile tecnico; Alessandro Lilla, 39 anni, impiegato presso la cooperativa Antares. Tra i soci non fondatori figurano altri nomi noti: Carlo Maria Recchia, 21 enne imprenditore agricolo, che nella sua azienda di Formigara ha impiantato la produzione del mais corvino, antica varietà di mais che viene impiegata per produzioni di qualità; Gilberto Girardi, fondatore di Dueper Design, società che realizza siti web (tra cui Cremonaoggi); Luca Sozzi, 30enne avvocato specializzatosi in Spagna, con esperienza nel no-profit a tutela delle vittime di usura ed estorsione; lo studio di architettura Qun (New Urban Question), formato da Michele Giardullo, Teresa la Gala, Paola Ceriali); Tommaso Cabrini, laurea in management alla Bocconi, impiegato in un’azienda energetica; Maria Valentina Comellini, laureata in beni artistici, teatrali e cinematografici, attiva nel campo della comunicazione ed organizzazione di eventi; Andrea Avogardo, commercialista.

AGGIORNAMENTO – Il presidente Diego Negrotti precisa che “Kairos non è una società cooperativa, ma è un organizzazione di volontariato iscritta nel Registro Generale Regionale del Volontariato, Sezione Provinciale di Cremona, foglio 52, progressivo 255, sezione B (Civile). Nessun lucro, solo reti, collaborazioni, condivisione di conoscenza e opportunità.     Le vetrine di Via Solferino non sono una sede o un negozio, ma un’esposizione temporanea. Grazie alla collaborazione di alcune agenzie immobiliari stiamo pianificando l’esposizione dei nostri materiali e dei documenti che rappresentano i nostri progetti nei negozi sfitti del centro storico. Ci tengo a sottolineare che le agenzie condividono il nostro progetto al punto da concederci le vetrine sfitte gratuitamente per settimane. Questo è il caso di Via Solferino. Sarà un’esposizione itinerante e in continua evoluzione. Sul nostro sito (www.kairoscremona.it ) nella sezione “Chi siamo” si possono trovare tutte le informazioni dettagliate; nella sezione “Progetti”  gli aggiornamenti circa le attività.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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