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E' lui o non è lui? Sì, è proprio don Mauro

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CREMA – Un ciclone di interventi, conferme e smentite, fino quando, ieri nella tarda serata, è arrivata la conferma ufficiale: sì, al convegno sulla famiglia convenzionale organizzato da regione Lombardia sabato scorso a Milano, era presente don Mauro Inzoli. In seconda fila. Questo fatto ha provocato una valanga di commenti, tra i quali quelli del nostro sindaco Stefania Bonaldi che prima ha attaccato Cl e altri, quindi si è pubblicamente scusata, quando qualcuno ha messo in rete la notizia che si trattava di una persona che somigliava a don Inzoli e poi, verso le 23, ha riconfermato tutto, quando è arrivata la controsmentita. E se qualcuno ha dei dubbi, basta che vada a vedere il filmato mandato in onda dal Tg3 delle 14 realizzato al convegno, dove si vede benissimo l’ex parroco. Ma come sono andate le cose? Innanzi tutto, la persona ritratta in foto è proprio don Inzoli che è arrivato e si è seduto in seconda fila, dietro a Roberto Maroni, governatore della Lombardia. C’è da ribadire che l’ex presidente del Banco alimentare è libero di andare dove meglio crede, con eccezione del territorio della diocesi cremasca, nella quale non può entrare. C’è da dire che al convegno don Mauro non è stato ufficialmente invitato né dalla regione Lombardia né da Cl. Cè ancora da riferire che i posti riservati erano solo in prima fila e, quindi, don Mauro non aveva alcun posto riservato. E che l’ex parroco di SS. Trinità possa andare dove vuole è noto, vista anche la sua presenza al meeting di Cl a Rimini, dove è stato notato da tutti senza alcuno scandalo. Ma, si sa, sono momenti difficili, questi.

Pgr

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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