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Polizia locale, aumentano le sanzioni In calo ingressi irregolari nei varchi

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Foto: Sessa

A Cremona aumentano le sanzioni, sia in numero che in portata: si parla di 55.914 violazioni registrate nel 2014, contro le 48.669 del 2013, con un incremento delle entrate che passano da 2.559.098 di euro nel 2013 a 2.897.556 nel 2014 (a cui vanno sottratti circa 500mila euro di spese relative alle notifiche dei verbali). In crescita anche i punti sottratti: da 14.089 A 21.649. Anche entrando nel merito delle sanzioni, i dati sono interessanti da analizzare: spicca in particolare quello relativo all’autovelox di via Persico, per il quale sono state comminate 16.733 multe; da notare, però, come si è passati dalle 300 sanzioni al giorno del mese di giugno alle circa 30 di fine dicembre. In compenso, secondo quanto dicono dal Comune, questa Giunta non dovrebbe mettere nuovi autovelox.

Altra voce che pesa notevolmente sul numero dei verbali è quella relativa ai varchi elettronici, per i quali si parla di 13.062 sanzioni, per quanto il dato sia comunque in calo (-22%), mentre altre 3.118 sono le sanzioni legate al telelaser mobile. Sempre nello specifico delle tipologie di sanzioni, crescono soprattutto le violazioni ai divieti a obblighi direzionali e circolazione vietata o contromano: da 180 nel 2013 a 369 nel 2014 (+105%), nonché le violazioni delle ordinanze fuori dal centro abitato, che passano da 44 a 88 (+110%).

Sono alcuni dei numeri dell’attività della polizia locale di Cremona illustrati martedì pomeriggio al comando di piazza Libertà in occasione di San Sebastiano, patrono del corpo celebrato in mattinata con una messa nella nuova chiesa del Maristella.

“Voglio sottolineare che l’attività sanzionatoria non è un pretesto per ‘fare cassa’, come alcuni sono portati a pensare – ha detto il comandante Pierluigi Sforza -. Si tratta, al contrario, di un vero e proprio servizio per il cittadino, in quanto il parcheggio in divieto è una vera e propria violazione ai diritti dei cittadini stessi; pensiamo ad esempio alle soste di carico/scarico occupate impropriamente, che non consentono ai negozianti di fare il proprio lavoro. O a chi si trova il passo carraio ostruito e magari non può uscire per svolgere le proprie attività”.

Cresce, di pari passo, anche l’impegno e il lavoro dei vigili, che da tempo lamentano carenza di organico ma che presto vedranno un rinforzo di cinque nuovi agenti: nel 2014 hanno lavorato 8.866 pattuglie sul territorio, 5.538 attività dei vigili di quartiere, impegnati per il 43% in pattugliamento appiedato. 30.410 interventi registrati in Centrale Operativa. Con un’attenzione fondamentale agli interventi preventivi, come quelli riguardanti l’educazione stradale e il contrasto alle truffe. In crescita gli interventi ambientali soprattutto nei settori: rifiuti, verde, animali, protezione civile.

Una buona notizia sono gli incidenti: risultano infatti in calo sia quelli senza feriti (305 del 2014 contro 355 del 2013), sia quelli con feriti (307 del 2014 contro 353 del 2013) per un totale di 615 incidenti nel 2014, 76 in meno rispetto all’anno precedente. Sono 220 le persone in meno coinvolte in incidenti nel 2014: 1409 nel 2014 contro 1629 nel 2013. Su 504 violazioni per incidenti, 138 sono legate alla velocità, 77 alla precedenza, 55 alle manovre.

“Bisogna sfatare l’immagine del vigile come sanzionatore – conclude l’assessore Barbara Manfredini -. Determinante è l’attività educativa di prossimità e di educazione stradale, in centro e nelle periferie. La Giunta ritiene, infatti, che la questione sicurezza necessiti di un approccio integrato. In questa direzione va il lavoro già in atto sui laboratori di quartiere che puntano a mettere insieme vigili di quartiere, assistenti e operatori sociali, comitati di quartiere e attori che già operano sul territorio allo scopo di accrescere il presidio territoriale in termini anche di conoscenza del quartiere, di raccolta di progettualità, di stimolo di reti”.

lb

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