Un commento

Quale futuro per la Rete bibliotecaria cremonese? Interrogazione del Pd

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Quale futuro per la “Rete Bibliotecaria Cremonese”? A chiederselo è il gruppo consiliare del Pd in consiglio comunale, attraverso una interrogazione urgente a risposta orale firmata da Luigi Lipara, Rodolfo Bona e Francesca Baldini. Quello che i consiglieri vogliono sapere, è quale sia il futuro della rete bibliotecaria, di cui fanno parte anche realtà come il servizio di Media Library e il Centro Fumetto Andrea Pazienza, a fronte dei tagli previsti dal Governo. Sembra infatti che le risorse attualmente a disposizione garantiscano la prosecuzione dell’attività solo per i primi mesi del 2015. E dopo? Cosa sta facendo il Comune, insieme alla Provincia, per garantire la prosecuzione dell’attività?

L’INTERROGAZIONE

Premesso che
La Rete Bibliotecaria Cremonese è il frutto di un importante processo di riordino dei due Sistemi bibliotecari in cui era precedentemente suddiviso il territorio provinciale.
Ente capofila di RBC è la Provincia di Cremona che ha costruito nel tempo anche una forte partnership con Rete Bibliotecaria Bresciana, con la quale collabora da anni.
Circa 100 Comuni, hanno sottoscritto la Convenzione per l’adesione dando vita ad un’unica rete bibliotecaria ed avendo di mira tanto la massimizzazione dei risultati, quanto una evidente ottimizzazione delle risorse economiche e professionali.

Preso atto che:
RBC ha finora garantito a tutti i Comuni ad essa associati servizi di rete essenziali e spesso finalizzati al diretto soddisfacimento delle esigenze dei cittadini che utilizzano massicciamente i servizi di pubblica lettura quali:
– catalogazione dei nuovi acquisti delle biblioteche (fra i 20.000 e i 30.000 ogni anno) che vanno ad arricchire una banca dati interprovinciale di circa 3 milioni di documenti;
– movimentazione dei documenti richiesti dagli utenti in prestito interbibliotecario provinciale e interprovinciale (ca. 40.000 movimentazioni ogni anno);
– implementazione, manutenzione e sviluppo dell’infrastruttura informatica e del software open source dedicato allo scopo di abbattere i costi di manutenzione e assistenza e di garantire ai cittadini la possibilità di accedere con facilità all’intero patrimonio della rete, come se essa fosse un’unica grande biblioteca diffusa territorialmente effettuando richieste di prestito, verificando la situazione dei prestiti in corso, ricevendo sms di avviso per scadenze o arrivo di libri in biblioteca, ecc.
– gestione di Media Library On Line; una vera biblioteca digitale che mette a disposizione una varietà di risorse online scaricabili gratuitamente e legalmente (quotidiani e riviste, video, file audio mp3, libri elettronici);
– gestione e apertura delle biblioteche di alcuni piccoli comuni (7 nel 2014, destinate ad aumentare nel 2015);
– esercizio delle funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio.
Parallelamente alla gestione ed erogazione di tali servizi RBC effettua attività di promozione alla lettura, formazione professionale e comunicazione dei servizi di rete e delle attività in generale.

Ricordato altresì che:
Il Comune di Cremona è entrato in rete a fine 2013 (operativamente solo nel corso del 2014) sia pur aderendo con una quota forfettaria molto esigua (5.000 euro, a differenza di quella che tutti i comuni versano pari a € 0,5 per abitante).
Anche per il Comune di Cremona il percorso, sia pur tortuoso, sta dando i suoi primi significativi frutti in quanto:
– Il primo servizio di cui il Comune di Cremona ha iniziato ad usufruire è Media Library on Line (biblioteca digitale) cui i cittadini si possono iscrivere presso Spazio Comune, Informagiovani e Centro fumetto.
– Nel corso del 2014 è entrato in rete anche il Centro Fumetto e nelle prossime settimane il suo catalogo sarà disponibile on line con le stesse funzionalità delle altre biblioteche del territorio.
– RBC ha coinvolto sia la piccola biblioteca che il centro fumetto in percorsi di aggiornamento e progettualità mirate a promuovere la lettura.
– Numerosi contatti ed attività sono svolte in collaborazione con il Centro per le famiglie nell’ambito del progetto Famiglie e delle attività legate al wellfare.
– È in corso di organizzazione l’attivazione del prestito interbibliotecario su Cremona città che, non avendo biblioteca, di fatto costringe i cittadini a rivolgersi alle biblioteche dei comuni di cintura (ad esempio Persichello).

Evidenziato che:
RBC rappresenta attualmente l’unico esempio provinciale attivo ed in parte replicabile di sviluppo di sistemi coordinati di servizi pubblici nello spirito della legge Delrio (LEGGE 7 aprile 2014, n. 56, art. 1, comma 85, lettera a) e svolge una serie di attività di coordinamento e “assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali”.

E considerato che:
Numerose denunce sono apparse in questi giorni sulla stampa relativamente alla situazione di precarietà della rete a fronte dei pesanti tagli previsti e del clima di incertezza derivante dall’attuazione dei percorsi di riordino di deleghe e competenze regionali e provinciali in attuazione della legge Delrio.
Tra gli elementi che emergono è messo in evidenza che le risorse economiche a disposizione di RBC sarebbero sufficienti per garantire la tenuta e l’operatività solo per i primi mesi dell’anno 2015.
Conoscendo e condividendo lo spirito dell’amministrazione in carica che pone la centralità della cultura come elemento propulsore di crescita e sviluppo della comunità, anche nell’ottica della costruzione di relazioni e progetti di Area Vasta,

Interroga il sindaco e l’assessore di competenza in merito a:
• Se siano stati attivati contatti con la Provincia di Cremona e con gli altri partner della RBC per verificare le prospettive del sistema e condividere strategie politiche ed amministrative efficaci per garantirne la futura operatività, compatibilmente con le risorse disponibili.
• Se vi sia l’intenzione di intensificare l’impegno dell’amministrazione comunale per assicurare la continuità e la crescita dei servizi attivati nell’ambito di RBC ed in via di implementazione a vantaggio dei cittadini cremonesi ed a sostegno delle altre realtà coinvolte nella rete.

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Commenti
  • franco guindani

    le biblioteche che io conosco sono tutte gestite in parte o completamente da volontari