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I disagi, l'esercito e i migranti volontari Una giornata difficile in 25 fotografie

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AGGIORNAMENTO – Dal caos di venerdì mattina con mezzo metro di neve, piante cadute (e danni ad auto), cavi rotti e penzolanti per strada, utenze domestiche in tilt, disagi sulle linee ferroviarie e autostrada bloccata, al lavoro messo in atto per cercare di ridurre i grossi e numerosi disagi. Ecco una selezione di fotografie che ripercorre una giornata difficile per Cremona e per tutta la provincia (vedi i link in basso). Una giornata iniziata con la decisione di chiudere su invito del Prefetto le scuole sia venerdì che sabato e poi proseguita, fra le altre cose, con la sospensione del mercato di sabato nel centro cittadino e con il contributo di migranti volontari, e anche di minori stranieri non accompagnati, per le operazioni di pulizia dei marciapiedi, in tutto una trentina di persone attivate grazie alla collaborazione fra Comune (settori Welfare, Economato e Polizia locale), Casa dell’accoglienza e Cooperativa Nazareth. Stilato un primo bilancio dei danni al verde pubblico: nei parchi cittadini circa 200 le piante colpite (cadute o danneggiate).

La situazione nella serata di venerdì risulta ancora complicata, anche se sta migliorando. Bus da qualche ora in servizio in città. Non sono mancati danni significativi nelle campagne. Coldiretti parla di “cascine isolate da ore, senza elettricità e con i telefoni muti, in varie aree della provincia”, di “tensostrutture crollate sotto il peso della neve”, con la conseguente “morte di alcuni capi di bestiame”. Prosegue Coldiretti: “Serre divelte, insieme alle colture che avrebbero dovuto riparare e proteggere. E poi forti ritardi nella mungitura (con le stalle rimaste senza elettricità, impegnate nella ricerca di generatori che consentissero le necessarie operazioni) e nel ritiro del latte, a causa dell’interruzione delle vie di comunicazione”. “In questo quadro di estremo disagio, che coinvolge le nostre aziende così come le nostre comunità, trovo giusto – dichiara Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona – sottolineare il grandissimo lavoro che gli agricoltori stanno facendo ovunque sulle strade e nei paesi, dove dall’alba sono impegnati a ripulire vie di comunicazione e accessi alle abitazioni. I trattori hanno svolto e tuttora proseguono in un lavoro straordinario, al servizio dei cittadini, in pressoché tutte le comunità. Anche questo dimostra quanto le aziende agricole siano importanti per la tenuta del nostro territorio e quanto la nostra agricoltura sia un patrimonio per le comunità”.

I disagi per i pendolari cremonesi sono proseguiti anche nella serata, con il treno delle 17.15 giunto a Cremona con un’ora di ritardo, e poi fermato. I circa 200 viaggiatori che avrebbero dovuto proseguire verso Mantova, hanno trovato soltanto un pullman disponibile, per cui moltissimi sono rimasti a piedi, aspettando quello successivo, che non è arrivato prima delle 20.

La Provincia di Cremona con una nota diramata dopo la riunione in Prefettura delle 19 evidenzia di avere attivi sul territorio mezzi e personale del servizio viabilità al fine di garantire una percorrenza il più possibile sicura, soprattutto nei tratti più critici. “La situazione più critica rimasta sulla 420 Asolana è stata risolta nella serata di oggi – si legge -. Si consiglia pertanto la massima prudenza sulle strade, di limitare il più possibile la circolazione veicolare (soprattutto nelle ore notturne e mattutine), di prestare molta attenzione nel transitare lungo viadotti e cavalcavia nonché nelle intersezioni stradali e si raccomanda l’utilizzo di gomme da neve (o catene)”.

Nella notte salatura sulla rete stradale di competenza provinciale. “Il problema maggiore, sollecitato da numerosi sindaci e affrontato anche dalla protezione civile, a supporto di cittadini e comunità locali, rimane – aggiunge la Provincia – l’assenza di energia elettrica, che cagiona anche la mancata distribuzione dell’acqua, in molti dei Comuni della Provincia. La situazione rispetto ai 50mila utenti non forniti di energia è comunque migliorata in serata”.

Anche l’Amministrazione comunale del capoluogo ha diramato una nota dopo il tavolo in Prefettura: “Continua per tutta la notte l’attività di monitoraggio di Comune di Cremona e Aem per l’emergenza neve. Il dirigente ai Lavori pubblici Marco Pagliarini ha partecipato alla riunione delle 19 convocata dalla Prefettura, sempre in costante contatto con il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini. Grazie al lavoro portato avanti per tutto il giorno con tutte le forze a disposizione, la viabilità in città risulta migliorata. Grande attenzione alla formazione del ghiaccio e alla sicurezza delle piante. Il Comune di Cremona raccomanda sempre prudenza. Si ricorda che domani, sabato 7 febbraio, le scuole rimarranno chiuse e il mercato è sospeso”.

Il tavolo prefettizio di coordinamento è nuovamente convocato nella mattinata di sabato.

Michele Ferro
Laura Bosio
redazione@cremonaoggi.it

GALLERIA IMMAGINI (FOTO DI FRANCESCO SESSA E COMUNE)


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Commenti
  • ilMutanda

    Gli agricoltori impegnati a spalare la neve coi trattori? Se non gli darebbero 50€ all ora voglio vedere quanti sarebbero in giro !

    • Guest3

      Bhe per alcuni visto il lavoro fatto, vedi cumuli di neve davanti a stradine e portoni, sono fin troppi 50€.
      I proporrei una manifestazione di protesta x Sabato.

      • ilMutanda

        50 orari cioè ogni ora 50€

        • Guest3

          Si certo