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Il caso disperato di Eleonora, partita la macchina degli aiuti

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Foto Sessa (Eleonora con la sua anziana mamma)

Si è discusso oggi in Comune il caso disperato di Eleonora, 45 anni, residente con la figlia minore e con la madre malata al terzo piano di una palazzina dell’Aler al quartiere San Felice. Disoccupata e sola, la donna ha chiesto un aiuto per poter andare avanti dignitosamente. Dopo che la sua storia è apparsa su Cremonaoggi, l’assessore ai Servizi Sociali Mauro Platè ha contattato l’avvocato Monia Ferrari, dicendosi pronto a risolvere la drammatica situazione in cui versa la famiglia, che vive in una casa molto piccola e in pessime condizioni, tanto che la mamma malata è costretta in un letto in cucina. L’avvocato Ferrari si è detta soddisfatta di questi primi passi. “L’assessore è stato molto gentile”, ha commentato il legale, “ha preso a cuore la situazione della mia cliente”.
Eleonora è in arretrato con l’affitto di 1.200 euro, e su questo problema il Comune si è detto disposto a versare parte dell’arretrato, chiedendo però un contributo anche da parte della stessa residente. Quando poi il problema affitto sarà risolto, l’Aler ha già fatto sapere che farà il possibile per trovare un alloggio in città. Per domani, intanto, è già stato fissato un incontro tra Eleonora e un’assistente sociale per cercare di risolvere il problema del lavoro. Insomma, la macchina degli aiuti ha cominciato a mettersi in moto.

Eleonora e il suo avvocato Monia Ferrari

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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