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Schianto in A21, via alle analisi dei cronotachigrafi dei mezzi

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Foto Sessa

Proseguono le indagini degli agenti della polizia stradale di Cremona guidati dal comandante Federica Deledda per far luce sulla dinamica dell’incidente accaduto venerdì scorso in A21 tra un camion che trasportava surgelati e uno dei due pullman di studenti liguri di ritorno da una gita scolastica. Ancora oggi i poliziotti della stradale sono andati avanti con le verifiche, facendo nuove foto ai mezzi ed estrapolando i rispettivi cronotachigrafi: quello analogico del camion e quello digitale del pullman. Tramite i dati che verranno estrapolati, si potranno capire molte cose, anche e soprattutto le velocità di percorrenza dei due mezzi. L’incidente è accaduto poco dopo le 21,30 di venerdì in A21, a sette chilometri dall’uscita di Cremona (direzione Piacenza), tra i territori di Persico Dosimo e Corte dè Frati. In seguito allo schianto, il pullman si è rovesciato ed è finito in una scarpata. Una trentina i feriti, tra conducente, insegnanti e studenti. Tra i più gravi, un 19enne marocchino, una studentessa e uno dei conducenti del pullman, un 50enne che ha subito l’amputazione di una gamba. La ragazza è ricoverata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, mentre il marocchino è stato dimesso dall’ospedale di Cremona ed ora è al San Paolo di Savona sotto osservazione. Oggi tutti gli altri ragazzi sono rientrati a scuola.
Secondo le ricostruzioni fatte dagli studenti, sembrerebbe che i due pullman della gita scolastica si fossero fermati in una piazzola di sosta per dare modo ai conducenti di darsi il cambio. Il primo pullman sarebbe quindi ripartito senza problemi, mentre il secondo, al momento di immettersi, è stato urtato dal camion che sopraggiungeva. Il conducente del pullman ha perso il controllo del mezzo che è finito in una scarpata. I conducenti dei due mezzi pesanti, un 52enne dipendente della Gunetto Autolinee, al volante del bus, e il camionista, di 55 anni, sono stati sottoposti ad alcol test, ed entrambi sono risultati negativi. Risultano indagati con l’ipotesi di reato di lesioni colpose gravissime.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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