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Neve, in Regione approvata mozione bipartisan per i risarcimenti

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato martedì sera una mozione (unificata in base ai testi presentati da Carlo Malvezzi dell’Ncd e Agostino Alloni del Pd) che chiede interventi dopo i danni provocati dagli episodi di precipitazioni nevose di febbraio nelle province di Cremona, Mantova e Brescia. Il documento, sostenuto anche dai consiglieri Federico Lena (Lega Nord), Marco Carra e Gianantonio Girelli (PD), richiede alla Giunta di sollecitare il riconoscimento dello stato di calamità naturale; di promuovere ogni azione utile per alleviare le difficoltà economiche delle imprese agricole danneggiate; di valutare il sostegno ai territori per gli interventi di ripristino relativo ai principali danni e per il corretto funzionamento dei servizi.

“Si poteva fare di più, ma sono comunque soddisfatto dell’impegno che abbiamo chiesto alla Giunta – commenta Alloni dopo il voto –: da un lato si attiverà per ottenere lo stato di calamità naturale, dall’altro verificherà, nelle disponibilità di bilancio, come sostenere i territori colpiti dagli eventi. E di fatto un intervento diretto della Regione è, in questo momento, la soluzione migliore, sia per quanto riguarda i danni alla viabilità che quelli alle infrastrutture”.

“Di fronte a quanto si è verificato – ha detto Malvezzi in aula – era indispensabile dare un concreto segnale di vicinanza. Del resto i danni sono stati consistenti: crolli alle tensostrutture, cedimenti di serre, danneggiamenti ad attrezzature pubbliche e alle infrastrutture di distribuzione elettrica. Senza contare che l’assenza di corrente elettrica in molte aziende zootecniche ha impedito in quei giorni la prosecuzione dei cicli di mungitura, con conseguente perdita del prodotto finale”.

Malvezzi non ha mancato di ricordare che “i danni conseguenti alla nevicata si aggiungono alle già alte criticità vissute dalle aziende agricole lombarde e della nostra provincia. Negli ultimi dieci anni, nel territorio della provincia di Cremona, per esempio, le stalle da latte sono passate da 1.072 a 807: una emorragia che non possiamo non prendere in considerazione, per affrontare la quale Regione Lombardia sta già attivandosi azioni di sostegno da tempo”.

“Per queste ragioni – ha concluso il consigliere di Ncd – chiediamo l’impegno della giunta regionale al riconoscimento dello stato di calamità naturale per i territori cremonese, mantovano e bresciano, invitando altresì l’amministrazione regionale a valutare interventi di sostegno ai territori interessati dai danni e a promuovere azioni concrete per le imprese agricole danneggiate”.

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