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'In Questura almeno 20-30 persone in più, aspettiamo ancora un intervento' La posizione del sindacato Silp-Cgil

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“In Questura servirebbero almeno 20-30 persone in più rispetto a quelle che ci sono adesso. Per non parlare del problema delle strutture, con spazi angusti e stretti che non agevolano il lavoro. Questioni simili a quelle del commissariato di Crema. Continuamente facciamo solleciti agli uffici centrali affinché vengano decisi interventi per cambiare la situazione e sostenere l’azione della polizia sul territorio”. E’ quanto dichiara Guido Ettari, segretario provinciale del sindacato di polizia Silp-Cgil, sentito da Cremona Oggi sulla situazione in cui versa la Questura.

“Ad esempio – aggiunge – siamo sottoposti a turno a servizi continuativi di accompagnamento degli stranieri. Questa attività porta via personale. Avere più personale permette di avere più pattuglie in giro, e avere più pattuglie in giro significa più sicurezza per i cittadini così come per gli stessi operatori impegnati nei controlli”.

Il segretario provinciale del Silp-Cgil, Ettari

C’è un problema di organico, ma anche un problema logistico secondo Ettari. E ritorna l’idea della cittadella della sicurezza nella ex caserma Manfredini di via Bissolati: “Noi del Silp, e non siamo l’unico sindacato, siamo favorevoli alla nascita di un polo della sicurezza nella ex Manfredini, che riadattata potrebbe essere utile per accorpare Questura e altre forze dell’ordine. Ci sarebbe più spazio per il personale, un unico corpo di guardia e in generale un risparmio per lo Stato e una ottimizzazione degli spazi”.

Situazione non semplice pure per il commissariato di Crema, come sottolinea il segretario provinciale del Silp-Cgil: “C’è un piano inagibile. E ci sono spazi ristretti. I colleghi di Crema ci riferiscono di cittadini che quando si presentano per pratiche amministrative, come ad esempio per passaporto e porto d’armi, devono restare fuori in fila, magari sono anziani e hanno bambini al seguito. Questo succede per il poco spazio all’interno. E basterebbe un piccolo intervento con una parete rimossa per risolvere il problema, ma non si trovano i fondi. A Crema c’è anche una carenza di personale. Questo porta una volante in servizio a non poter uscire sempre in tutti i quadranti, mattina, sera, pomeriggio e notte. Servirebbero almeno 10-20 persone in più al più presto”. Tornando alle questioni logistiche “a Crema si è parlato della realizzazione di una cittadella della sicurezza – prosegue Ettari – ma per la polizia c’è inoltre la possibilità di un edificio vuoto e il cui uso è stato ipotizzato anche in passato, una struttura più adatta di quella attualmente utilizzata”.

“In poche parole – è il messaggio finale – chiediamo un rafforzamento dell’organico e un cambio di rotta di rotta per la logistica”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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