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Danza, al Ponchielli 'Lo schiaccianoci' in chiave contemporanea

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Lo Schiaccianoci di Petipa/Čajkovskij, rielaborato dal giovane coreografo fiammingo Jeroen Verburggen, con il Ballet du Grand Théâtre de Genève, sarà in scena al Teatro Ponchielli giovedi 26 marzo (ore 20.30). Uno spettacolo che trasporterà lo spettatore in un moondo onirico e fantastico capace di  aprire  le porte alla fantasia di grandi e piccini.

Fedele alla tradizione della rilettura in chiave contemporanea dei grandi classici dell’Ottocento e del primo Novecento, quest’anno Philippe Coen (direttore del balletto) ha scommesso in  una nuova versione de Lo Schiaccianoci.

Affidata al giovane coreografo belga Jeroen Verbruggen questa  rilettura de Lo Schiaccianoci di Petipa-Caikovskij promette un viaggio nell’immaginario fiabesco, tenero e gioioso non lontano dal tema che sottende questo balletto considerato per eccellenza  dell’ l’infanzia e  che si è prestato, negli anni, a molte interpretazioni.

La trama. Durante il sogno, la piccola Maria scopre l’amore e la femminilità, passa dalla fanciullezza all’adolescenza, incontra il suo principe azzurro. Con un linguaggio coreografico molto personale Verbruggen, grazie al prezioso supporto di scene e costumi, proietta la storia nel mondo barocco e concentra la storia su Marie ed il suo rapporto con la figura ambigua del signor Drosselmeyer uno “strano” amico di famiglia che nasconde in sé il Principe che lei stessa dovrà liberare nel suo incubo notturno.

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