Un commento

L'opposizione non molla: 'Dimissioni della Manfredini con voto blindato'

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L’opposizione non si arrende e torna a chiedere le dimissioni dell’assessore Alessia Manfredini. Verrà infatti depositata sabato mattina la relativa mozione, a firma di Federico Fasani (Ncd), Ferruccio Giovetti (Fi), Alessio Zanardi (Gruppo misto), Marcello Ventura (FdI-An); Giorgio Everet Fi). I consiglieri, però, vogliono di più: nel corso del prossimo ufficio di presidenza, infatti, verrà chiesto che si assicuri una modalità di voto segreto “che tenga conto della delicatezza richiamata dalla circostanza” evidenzia Fasani. “Nello specifico si ritiene fondamentale che i Consiglieri possano esprimere il loro voto in un luogo diverso dalla normale postazione in Consiglio e che si allestisca una postazione dedicata in grado di assicurare riservatezza assoluta”.

LA RICHIESTA

Nel documento presentato dall’opposizione – con l’eccezione della Lega, che già aveva dato il proprio dissenso, si si chiede di A revocare alla Manfredini le deleghe affidateLe in materia di Ambiente e Smaltimento Rifiuti e di rimuoverla dai tavoli interistituzionali riferibili alle sopracitate deleghe assessorili inerenti a questioni ambientali.

IL TESTO DELLA MOZIONE

Premesso che:
• Il Comune di Cremona in accordo con altri soggetti istituzionali, sin dal precedente mandato amministrativo, ha avviato un’azione di studio ed approfondimento inerente il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti teso a valutare la migliore opportunità di sviluppo del servizio stesso;
• Tale azione di governo è delicata e fondamentale per il futuro della città;
• Dal momento della presa in carico da parte dell’Assessore Manfredini delle deleghe inerenti a tale processo, si sono verificati fatti che evidenziano l’inadeguatezza di quest’ultima a rivestire tale ruolo istituzionale;
• In particolare si ritiene assolutamente inadeguato e dannoso per la città l’approccio tenuto nella gestione dei rapporti con le Società Partecipate e relative società operative;
• Si ritiene, inoltre, istituzionalmente inaccettabile l’azione condotta per dissuadere il Dott. Zamboni dal partecipare alla Commissione di Vigilanza del 11 marzo 2015.
• Tale azione ha portato alle dimissioni del Dott. Zamboni stesso

Il Consiglio impegna il sindaco:
A revocare all’Assessore Alessia Manfredini le deleghe affidateLe in materia di Ambiente e Smaltimento Rifiuti. Nello specifico si fa riferimento alle deleghe, afferenti al gruppo di incarichi denominati (come appare descritto sul sito istituzionale) “Bilancio Ambientale: Consumo di suolo, Politiche dei beni comuni, Rifiuti zero, Mobilità (intra ed extra), Aree inquinate” e quindi ad affidare ad altro Assessore ai sensi dell’art.15 comma 3, dello statuto del Comune di Cremona tali compiti.
A rimuovere l’Assessore Alessia Manfredini dai tavoli interistituzionali riferibili alle sopracitate deleghe assessorili inerenti a questioni ambientali.

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Commenti
  • pinco pallino

    attenti al soccorso rosso, non ne hanno mai azzeccata una giusta………ma hanno sempre salvato le loro poltrone per amici incapaci ma fedeli………….!!!

    Piloni…………..di che Pd sei………..?????