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'Targha 193' in azione Scoperta revisione fasulla e auto rubata

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Il “Targha 193”, lo strumento che consente alle forze dell’ordine di “leggere” in tempo reale le eventuali irregolarità collegate ad una targa automobilistica, ha consentito alla Polizia Locale di Cremona di eliminare dalla circolazione un’autovettura potenzialmente pericolosa, revisionata soltanto per finta. Il veicolo è stato posto sotto sequestro questa mattina, dopo che gli accertamenti hanno dimostrato che il tagliando apposto sulla carta di circolazione, attestante l’avvenuta revisione, era in realtà un falso. Denuncia per falsità materiale a carico del proprietario del veicolo.

Sempre tramite l’apparecchiatura elettronica è stato scoperta e restituita al proprietario un’autovettura rubata a cui erano state apposte le targhe rubate da un’altra autovettura. La scoperta in questo caso è stata fatta in via Cadore, sempre dalla Polizia  Locale, dopo che la macchina in questione era stata multata per divieto di sosta in diverse zone della città. La perlustrazione delle vie cittadine dove era stata segnalata la vettura, ha consentito agli agenti di individuarla lungo la strada che costeggia la cerchia urbana. L’auto era sprovvista di assicurazione ed era stata rubata un paio di mesi fa.

Il “Targha 193” è entrato in funzione lo scorso dicembre e ha consentito di individuare centinaia di infrazioni collegate alla circolazione stradale. In particolare, veicoli sprovvisti di assicurazione o con revisioni scadute o fasulle. Il suo utilizzo da parte della Polizia Locale viene considerato non tanto uno strumento per far cassa tramite le contravvenzioni, ma un presidio per la pubblica incolumità. Finora è stato utilizzato in postazioni mobili in tangenziale e in strade a fitto scorrimento come via Dante e largo Moreni.

Apprezzamento per l’attività di controllo capillare, verifiche, di utilizzo delle nuove apparecchiature a disposizione e di presa in carico delle segnalazioni dei cittadini da parte della Polizia Locale (in questo caso dagli uomini dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria guidati dall’ufficiale Davide Spotti), è stato espresso dall’assessore alla Rigenerazione Urbana con delega alla Sicurezza Barbara Manfredini.

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