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Centropadane, cambio al vertice Molgora lascia

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Daniele Molgora non è più presidente di Autostrade Centropadane. L’ex presidente della Provincia di Brescia della Lega Nord si è dimesso venerdì scorso nel corso dell’assemblea della società che ha gestito finora l’autostrada Piacenza – Cremona-Brescia (ora in attesa di nuova concessione; prima in graduatoria nella gara indetta dal Ministero delle infrastrutture è una società del gruppo Gavio; l’assegnazione viene data per imminente).

“Le dimissioni di Molgora – ha dichiarato il nuovo presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli – sono un atto dovuto in quanto l’Autorità nazionale anticorruzione si era subito espressa dichiarando che ‘non era conferibile, ai sensi dell’art. 7, comma 2 del decreto 39 del 2013, l’incarico del Presidente del Cda di un Ente di diritto privato in controllo pubblico a colui che riveste la carica di Presidente di una Provincia che sia socio di tale Ente’; pertanto è evidente che Molgora è stato costretto dal collegio sindacale alle dimissioni, per evitare l’annullamento degli atti di un presidente il cui contratto d’incarico era da considerarsi nullo per problemi di incompatibilità, come indicato da Anac”.

Al posto di Molgora i soci chiameranno Bruno Bedussi, ex assessore provinciale di centrosinistra. Schieramento politico omogeneo, dunque, rispetto agli altri soci pubblici di Centropadane, ossia Comune di Brescia, Comune e Provincia di Cremona. In vista, l’adeguamento dello statuto, la nuova mission che la società dovrà darsi con il subentro del nuovo concessionario, ma soprattutto il destino della Cremona – Mantova, l’autostrada per cui era stata costituita Stradivaria, società interamente controllata da Centropadane e i cui costi di realizzazione sono quasi raddoppiati rispetto a 7 anni fa, nelle stime fatte dalla direzione infrastrutture della Regione. Il che mette fortemente a repentaglio la realizzazione dell’opera.

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