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Ritrovate sul bresciano due autobotti rubate a Sesto a febbraio 2014

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Foto di repertorio

Ancora una volta è grazie al ‘grande fratello’ delle telecamere stradali, che le forze dell’ordine (in questo caso i carabineri del Nor di Cremona) sono riuscite ad individuare la refurtiva di un colpo e a restituirla al legittimo proprietario. La merce in questione (due autobotti spargiletame) non è passata inosservata nel tragitto compiuto dai ladri da Sesto Cremonese, da dove era stata prelevata nella notte del 22 febbraio 2014, fino a Isorella, comune del Bresciano. Qui i due mezzi, agricoli, del valore di 200mila euro, che erano da poco stati acquistati dal proprietario G.P.B. 64 anni, sono stati rinvenuti in un campo, con targhe fasulle e numero di telaio abraso, mentre venivano utilizzati da due agricoltori F.E di 58 anni e F.A. di 50, entrambi deferiti per riciclaggio. Denunciati per furto aggravato e riciclaggio, tre noti pregiudicati tutti residenti sul bresciano: F.G. di anni 42 residente a Gottolengo (BS);  F.M di anni 50 residente a Ghedi (BS); e P.N. di anni 24 residente a Gottolengo.

La telecamera che ha consentito di indirizzare sul bresciano le indagini era posizionata a Pontevico e ha immortalato i due mezzi che transitavano alle 3,45 della stessa notte del furto. Un’attenta ispezione delle aziende agricole della zona ha consetito ai militari di raccogliere alcune indiscrezioni circa il possesso da parte di alcuni noti pregiudicati di macchinari agricoli di dubbia provenienza.

Le due autobotti sono state restituite al proprietario che ormai disperava di rientrane in possesso.

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