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Hip hop e rappers nelle periferie per favorire l'aggregazione sociale

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Zaist, Cambonino e Cascinetto come Brooklyn, e danza di strada come modo per avvicinare i ragazzi ‘difficili’. Spariti da cinque anni i centri di aggregazione giovanile (Cag) gestiti da cooperative ma ‘pensati’ dal Comune, le periferie si sono trovate sguarnite di un presidio sociale col risultato che le problematiche di devianza giovanile si sono riversate o negli oratori (sempre più in difficoltà a gestirli) o semplicemente sono state lasciate a se stesse nei parchi pubblici. Oggi un primo assaggio di cambio di rotta viene dal progetto S3T, (S come strada e 3T come omaggio a Cremona), vincitore del bando comunale  Think Town 2014 per la creatività giovanile, che vedrà tre appuntamenti il 10, il 17 e il 31 maggio, rispettivamente nelle piazze dei quartieri Cascinetto, Zaist e Cambonino.

«Il progetto S3T – spiegano nella scheda descrittiva i promotori, Nicolas Bile e Goffredo Iacchetti – nasce dalla volontà di diffondere la cultura hip hop in tutte le sue forme, come linguaggio espressivo frutto di abilità artistiche e creatività, ma anche come strumento di socializzazione e coesione intergenerazionale e interculturale. La scelta delle periferie delle nostra città nasce dall’idea di creare occasioni pubbliche in spazi urbani situati fuori dal centro storico in modo da realizzare eventi che oltre a fungere da incubatore di nuove forme di socialità e cittadinanza. Nelle periferie spesso coesistono stranieri con identità e storie diverse. L’attuazione del progetto sarà suddivisa in tre pomeriggi, più precisamente in tre periferie della nostra città, nei quali la cittadinanza potrà entrare in contatto con le diverse forme espressive dell’hip hop e attività correlate ad essa, come spettatore o come partecipante attivo tra esibizioni, sfide, stages e laboratori pratici. Gli elementi del progetto sono: Dj – Rap – Parkour – danza hip hop – Skatel e attività si svolgeranno contemporaneamente su diverse postazioni permettendo a visitatori e partecipanti di avere una visione a 360 gradi delle diverse forme espressive e di cimentarsi con microfoni, skate, bombolette, strutture da superare con abilità fisiche o passi di danza. I primi due pomeriggi fungeranno da fasi eliminatorie limitate alla nostra città delle varie competizioni, per poi convergere il tutto nell’ultimo pomeriggio senza limiti territoriali. Obiettivi generali che ci si pone per costruire il progetto sono: la diffusione della cultura hip hop come linguaggio e strumento di promozione diidee, identità e forme di socializzazione; la diffusione di una conoscenza dell’arte dell’hip hop per permettere anche a chi non la conosce di apprezzarne i suoi principi cardine e il suo valore culturale e sociale; la creazione di occasioni pubbliche dove gli artisti possano confrontarsi ed esprimerela propria forma d’arte; favorire la nascita e la crescita di realtà legate a questa forma d’arte, così da crearegradualmente una rete consolidata di alto valore artistico”.

Queste le date e gli appuntamenti: CASCINETTO, 10 maggio:  esibizioni di rap; competizione con iscrizione gratuita  per la fase eliminatoria limitata al territorio cremonese, con possibilità di accedere gratuitamente alla fase final; laboratori pratici di RAP per chi volesse avvicinarsi per la prima volta. Possibilità di usufruire gratuitamente di strutture per la pratica del parkour.
ZAIST, 17 maggio: esibizioni di danza hip hop, competizioni con iscrizione gratuita  per le fasi eliminatorie limitata al territorio cremonese, con possibilità di accedere gratuitamente alla fase finale; laboratori pratici. Possibilità di usufruire gratuitamente di strutture per la pratica dello SKATE.
CAMBONINO, 31 maggio: fasi finali e evento conclusivo dei due precedenti.

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