2 Commenti

Treni, l'assessore regionale non risponde alle domande del Comune

Nella foto, l’incontro con i pendolari

Ancora nessuna risposta alle domande inviate dal Comune all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Sorte sul tema del trasporto ferroviario. “L’Amministrazione comunale continua ad insistere sui treni – si legge in una nota diramata da Palazzo comunale. A seguito dell’incontro avvenuto lunedì con alcuni rappresentanti di pendolari cremonesi e cremaschi, sindaco e Assessore Alessia Manfredini hanno inviato un’altra lettera” a Sorte e, per conoscenza, ai consiglieri regionali del territorio Agostino Alloni, Carlo Malvezzi, Federico Lena. “Avremmo voluto dare ai pendolari alcune informazioni – hanno scritto sindaco e assessore – ma le domande che sono emerse durante l’incontro avuto con lei e con i suoi collaboratori il 1° aprile scorso in Regione sono ancora senza risposta nonostante i solleciti inviati per mail”.

Queste le richieste dell’amministrazione: cronoprogramma degli interventi previsti nel protocollo stipulato a luglio 2014 tra Regione, Rfi e Trenord sulla linea Mantova-Cremona-Milano; fattibilità del ‘treno dei capoluoghi’ per Expo: alla domenica una corsa veloce al mattino da Milano a Cremona e una alla sera da Cremona a Milano; cronoprogramma della sostituzione dei treni diesel sulla linea Cremona-Brescia e possibilità di collocare una barriera anti rumore; fattibilità di un incontro con Regione Emilia Romagna per approfondire collegamenti Cremona-Piacenza e Cremona-Fidenza.

“Resta ferma e massima – hanno concluso sindaco e assessore nella lettera – la volontà di collaborare in maniera costruttiva e insieme ai pendolari per rendere il servizio ferroviario cremonese più efficiente a beneficio del territorio e della stessa Regione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • pendolarestanco

    dove è la novità? da anni (o se si vuole in altro modo: da svariati assessori) l’assessorato ai trasporti parla per proclami più o meno roboanti. poi all’atto pratico tace, dimentica quanto proclamato (o si comporta come affetto da smemoratezza congenita) e depaupera il servizio.
    e viene anche qualche dubbio sull’impatto politico dei nominati consiglieri di maggioranza se i risultati sono quelli che si leggono e vivono quotidianamente.
    scherzando ma non troppo: forse che i pendolari debbano richiedere una carta di credito aziendale fnm per rimediare ad alcune problematiche della linea mn-cr-mi?
    p.s. un incontro il 1 di aprile in regione? ma con quella data è tirarsi la zappa sui piedi 🙁

  • pendolarestanco

    dove è la novità? da anni (o se si vuole in altro modo: da svariati assessori) l’assessorato ai trasporti parla per proclami più o meno roboanti. poi all’atto pratico tace, dimentica quanto proclamato (o si comporta come affetto da smemoratezza congenita) e depaupera il servizio.
    e viene anche qualche dubbio sull’impatto politico dei nominati consiglieri di maggioranza se i risultati sono quelli che si leggono e vivono quotidianamente.
    scherzando ma non troppo: forse che i pendolari debbano richiedere una carta di credito aziendale fnm per rimediare ad alcune problematiche della linea mn-cr-mi?
    p.s. un incontro il 1 di aprile in regione? ma con quella data è tirarsi la zappa sui piedi 🙁