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Chiesa di Sospiro gremita per l'estremo saluto a Gloria

Foto: Sessa

Chiesa gremita per l’estremo saluto alla giovanissima Gloria Federici, tragicamente scomparsa nel primo pomeriggio di lunedì in un incidente che non le ha lasciato scampo. Una vera e propria folla di amici e parenti si sono assiepati dentro e fuori la chiesa (tutti all’interno non ci stavano). Molte le lacrime di disperazione per una tragedia che non ci si riesce a spiegare. “Tutti cerchiamo di scappare da un unico fatto certo: un giorno tutti saremo chiusi in una bara come Gloria” ha detto il sacerdote. “Gloria a 15 anni cominciava il suo cammino con il Signore (la giovane faceva parte di un gruppo neocatecumenale, Ndr). Nel momento in cui Gloria è morta è venuto il Signore in carne ed ossa a prenderla”. Gloria, secondo il parroco, “aveva una sensibilità spirituale straordinaria. Non è un caso quando nasciamo, non è un caso quando moriamo. Chiediamo a Dio che sia clemente nel giudizio. Alla nostra morte verrà aperta la pagina della nostra  vita. Non ci saranno paraventi o falsi comportamenti a proteggerci: saremo nudi davanti al Suo giudizio”.

Parole di conforto anche alla famiglia. “Nella vita non esiste sofferenza più grande per una mamma è un papà di veder morire la propria figlia – ha detto ancora il sacerdote -. E io per questo parlo in punta di piedi, con un profondo rispetto verso questo immane dolore. Gloria adesso, non ho dubbi, vorrebbe che io vi parlassi di questo Amore che è Gesù di Nazareth. Dopo ci sarà il cambio di vita ma prima devi provare questo Amore che ti fa dormire di notte, cheti aiuta nell’affrontare e risolvere qualsiasi tipo di problema. Gloria la stiamo accompagnando in cielo e se vogliamo bene a lei convertiamoci. Oggi abbiamo celebrato le nozze vere: quelle di Gloria che qualche giorno fa si è incontrata con il Signore”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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