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Zaist, domenica festa e inaugurazione del Laboratorio di quartiere

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“Quartiere in piazza!”, è questo il nome dell’evento in programma domenica 7 giugno al quartiere Zaist dalle 16,30 alle 20,00. Si tratta di un’occasione per incontrarsi, chiacchierare e divertirsi con musica, danza, animazione, laboratori, incontri, foto, video, spiegano da Palazzo comunale: “Un momento speciale che vedrà soprattutto l’inaugurazione della sede del Laboratorio di quartiere”.

Il programma della manifestazione prevede alle 16.30 l’accoglienza in musica degli ospiti al Centro sociale per anziani “V. Bonfatti” alla Cascina Riposo con Gli Sconsubiati (Fabio Turchetti e Maurizio Corda), le danze dei bambini e bambine della classe IV della scuola “don Primo Mazzolari” e il laboratorio di maracas, a cura degli educatori dell’oratorio S. Francesco. Alle 17 partirà il corteo per l’inaugurazione della sede del Laboratorio di Quartiere dove è allestita una mostra oltre a video interviste autobiografiche. A seguire, sempre in corteo, spostamento in via Caprera per la presentazione degli orti solidali (a cura Filiera Corta). Rientro rientro al Centro Anziani e merenda per i bambini con prosecuzione della giornata fino alle ore 20. Sempre al centro Anziani è previsto l’incontro con una sindacalista peruviana e giochi sull’aia a cura degli educatori dell’oratorio S. Francesco. Collaborano all’iniziativa, le cooperative Iride, Fuxia, Nazareth, Mestieri, le ACLI, la cooperativa Nonsolonoi, Filiera Corta Solidale, IAL, la cooperativa Zenobia, Associazione Unitaria Pensionati, Teatro Itinerante, Comitato di Quartiere 6, Comitato Concerti Francesco Attanasi, Associazione Arya, Associazione Musicale Studenti di Musicologia, Centro sociale anziani “V. Bonfatti”.

L’iniziativa rientra nel progetto “Il cielo in una stanza: il territorio e le persone per ripensare l’abitare”, promosso dall’Assessorato al Welfare di comunità del Comune, per il quale Regione Lombardia ha stanziato un finanziamento di oltre 59mila euro su un costo complessivo di poco superiore ai 77mila euro. La progettualità avviata si prefigge di realizzare obiettivi quali la promozione della rappresentanza, il contrasto al disagio sociale e alla morosità incolpevole. L’obiettivo principale è infatti costruire un modello abitativo integrato (immobiliare e sociale) che possa diventare modello gestionale dell’abitare a Cremona. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’Edilizia Residenziale Pubblica (Erp), la finalità è dare vita ad un più ampio percorso che investe l’abitare inteso come uno spazio nel quale la famiglia organizza le proprie attività, elabora i propri stili di vita, esplica le proprie funzioni. L’abitare inteso insomma come svolgimento di molteplici attività in uno spazio organizzato, così da promuovere coesione sociale e solidarietà.

“Il cielo in una stanza” è frutto del lavoro partecipato, costruito insieme da Aler e Comune, che hanno deciso di investire il proprio tempo, il proprio personale e le proprie risorse in un’attività di coesione sociale ritenuta importante non solo per i residenti degli stabili interessati, ma anche per il quartiere nel quale si trovano e per l’intera cittadinanza. Importante è stata la condivisione con numerosi soggetti di natura sociale che operano sul territorio, che hanno accolto con entusiasmo l’interesse a valorizzare le risorse umane presenti nel quartiere Zaist e a potenziare l’offerta di servizi esistenti per fronteggiare il problema del superamento della domanda rispetto all’offerta.

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