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Cremona Solidale festeggia i 100 anni A giorni la decisione sul direttore

A Cremona Solidale venerdì 26 giugno si festeggiano con una cena sotto le stelle alla presenza delle autorità cittadine  i 100 anni di quello che era l’ospizio Soldi, ma il futuro potrebbe riservare delle sorprese. E’ infatti nell’aria un cambio della guardia a Cremona Solidale, l’azienda del Comune di Cremona che gestisce il centro geriatrico Soldi e molti servizi sociali dell’ente pubblico per anziani, disabili e minori. Il nuovo Cda presieduto da Emilio Arcaini ha pubblicato il bando per la ricerca del direttore generale, figura chiave  per un’azienda con un bilancio di circa 20 milioni di euro, che attualmente è Angelo Gipponi, il cui contratto scade a fine giugno. I termini per la presentazione delle candidature sono scaduti il 22 giugno e a tutt’oggi non si sa quale sia l’orientamento del Cda: se tra i curriculum presentati ci siano figure idonee al ruolo, o se sia ipotizzabile una riconferma dell’uscente. I tempi per un passaggio di consegne sono ormai risicatissimi: a Gipponi non è ancora stato comunicato nulla e l’eventuale subentrante prenderebbe servizio il 1 luglio, come si legge nel bando. Come sempre la politica si divide sulla necessità di una continuità con la gestione attuale, vista anche la delicatezza delle funzioni svolte o il cambiamento, considerato il cambio della guardia in Comune. Un’azienda complessa, quella di via Brescia, che deve rispondere al Comune, di cui è emanazione diretta, ma i cui servizi sono al 90% di tipo socio sanitario e quindi direttamente dipendenti dalla Regione. Tra i cambiamenti in atto in questa fase c’è anche una nuova forma di remunerazione da parte regionale, che prevede da qui a settembre un periodo ‘osservazionale’ dei ricoverati in rsa (circa 400) in base al quale la Regione potrebbe decidere una diversa rimodulazione delle tariffe pagate all’azienda.

Emilio Arcaini e Angelo Gipponi

Nei giorni scorsi l’azienda ha presentato in commissione welfare del Comune il Piano programma per il 2015, poi integrato dal contratto di servizio, sulla base degli indirizzi strategici dettati a suo tempo dall’ente locale. Presentato anche il bilancio preventivo 2015 e quello triennale fino al 2017 e, in ritardo rispetto alla tempistica consueta, il consuntivo 2014, che presenta un utile di circa 200 mila euro. Tra le novità del 2015, oltre alla sostanziale conferma delle attività tradizionali svolte da Cremona Solidale, c’è la definitiva trasformazione delle attività di riabilitazione (quelle svolte nella più recente delle quattro palazzine) in attività tout cour di cure intermedie. Per la Rsa sono state confermate le rette e tutte le attività; come da indirizzi del Comune verrà rivolta più attenzione alle cure domiciliari integrate tra assistenziale e sanitario, mentre da settembre Cremona Solidale tornerà a gestire anche il Sad  (assistenza a domicilio).

Tutto da scrivere poi  il capitolo del riutilizzo degli spazi storici del complesso dell’ex Soldi: la festa di questa sera, tanto per cominciare, terrà a battesimo il riutilizzo dei locali delle vecchie cucine oggi in disuso, ripristinate grazie ad una generosa donazione della famiglia Acerbi. Sarà l’occasione per aprire al pubblico questo spazio destinato a luogo di eventi e socialità.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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