4 Commenti

Furti di bicicletta, escalation in città: molte le segnalazioni

E’ emergenza furti di biciclette in città. Molte sono infatti le istanze pervenute da parte di cittadini derubati. Su Facebook compaiono quattro segnalazioni in soli tre giorni proprio in questo periodo, ma il problema è molto sentito ormai da mesi.

C’è così chi denuncia la scomparsa di una bici nuova di zecca, portata via dal cortile della sede della Croce Verde.  E ancora, una donna cremonese chiede aiuto per ritrovare il proprio mezzo a due ruote, rubato il 24 giugno davanti all’oratorio di Sant’Imerio.

Un terzo caso segnalato dai cittadini riguarda un furto alle Colonie Padane. L’appello di una cremonese che racconta come il velocipede sia stato sottratto alla figlia. Seppur si tratta di un mezzo molto vecchio, per la famiglia ha un forte valore affettivo. Per questo la donna fa appello sul gruppo Facebook ‘Non sei cremonese se…’, fornendo la descrizione della bicicletta e chiedendo “Se qualcuno la notasse ci farebbe un piacere a segnalarlo”.

Ancora più recentemente, l’ennesima sparizione di bicicletta è stata segnalata in via Boldori: si trattava di una bici legata regolarmente ad un supporto, con un catenaccio che è stato tranciato di netto. Insomma, le segnalazioni si moltiplicano giorno dopo giorno e con esse anche la rabbia dei cittadini, che fanno appello all’amministrazione affinché si trovi una soluzione.

LaBos

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Gino Testi

    Segnalo bici rubata a mio figlio lunedì sera in corso vittorio emanuele II, civico 42, proprio davanti alla sede del comune di Cremona. Regolarmente legata allo stallo è stata rubata nell’arco di venti minuti circa, mentre mio figlio si trovava in centro con alcuni amici. Era una Atala grigia da uomo.

    Il punto è che si tratta della terza bici nell’arco di un anno e a nulla sono valse le denunce presentate alla polizia locale.
    A mio figlio che incazzato nero si riprometteva d’ora in poi di cominciare a rubarle anche lui cosa potevo rispondere?
    Si fa presto a fare rimbrotti e raccomandazioni sul rispetto delle leggi e dei regolamenti quando una parte della cittadinanza (ma possiamo considerarli cittadini a pieno titolo a questo punto?) se ne fregano bellamente e nessuno fa niente per sanzionare e reprimere i reati.

    Questa città ha da tempo un grave problema di legalità, è ormai evidente a tutti, e con gli strumenti ordinari non si riesce a incidere significativamente sul fenomeno.
    Tutto il bla bla bla della politica su mobilità sostenibile, piste ciclabili e via cianciando sono destituite da ogni credibilità dal momento che chi preposto a queste funzioni non è in grado di ristabilire il rispetto delle regole. E l’appello ad essere dei buoni cittadini risulta solo retorico e irritante. Alla lunga, anche i cittadini piùà virtuosi cominceranno a fregarsene e ad arrangiarsi, secondo un costume che ha molto seguito nel nostro rabberciato Paese.

  • Gino Testi

    Segnalo bici rubata a mio figlio lunedì sera in corso vittorio emanuele II, civico 42, proprio davanti alla sede del comune di Cremona. Regolarmente legata allo stallo è stata rubata nell’arco di venti minuti circa, mentre mio figlio si trovava in centro con alcuni amici. Era una Atala grigia da uomo.

    Il punto è che si tratta della terza bici nell’arco di un anno e a nulla sono valse le denunce presentate alla polizia locale.
    A mio figlio che incazzato nero si riprometteva d’ora in poi di cominciare a rubarle anche lui cosa potevo rispondere?
    Si fa presto a fare rimbrotti e raccomandazioni sul rispetto delle leggi e dei regolamenti quando una parte della cittadinanza (ma possiamo considerarli cittadini a pieno titolo a questo punto?) se ne fregano bellamente e nessuno fa niente per sanzionare e reprimere i reati.

    Questa città ha da tempo un grave problema di legalità, è ormai evidente a tutti, e con gli strumenti ordinari non si riesce a incidere significativamente sul fenomeno.
    Tutto il bla bla bla della politica su mobilità sostenibile, piste ciclabili e via cianciando sono destituite da ogni credibilità dal momento che chi preposto a queste funzioni non è in grado di ristabilire il rispetto delle regole. E l’appello ad essere dei buoni cittadini risulta solo retorico e irritante. Alla lunga, anche i cittadini piùà virtuosi cominceranno a fregarsene e ad arrangiarsi, secondo un costume che ha molto seguito nel nostro rabberciato Paese.

  • Piercarlo Bertolotti

    Italia, Paese dei ladri di biciclette? Consiglio la lettura di questo articolo:
    http://www.registroitalianobici.it/servizi/Articoli/bsnews_27-06-15.html

  • Piercarlo Bertolotti

    Italia, Paese dei ladri di biciclette? Consiglio la lettura di questo articolo:
    http://www.registroitalianobici.it/servizi/Articoli/bsnews_27-06-15.html