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Uffici di esecuzione penale esterna, sciopero il 3 luglio

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Proclamato lo stato di agitazione regionale degli Uffici di esecuzione penale esterna (Uepe), – da parte dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Usb – per venerdì 3 luglio. In particolare i sindacalisti locali evidenziano che “Si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica circa la grave situazione in cui versa l’Uepe di Mantova e Cremona, a causa dell’incremento dei carichi di lavoro derivante delle recenti novità legislative, tutto a costo zero (Messa alla Prova, decreti svuota carceri che hanno esteso le possibilità di fruizione delle misure alternative, ecc) e sulla necessità di trovare soluzioni urgenti”. L’assemblea sindacale si svolgerà dalle 11 alle 13.

“Da un lato c’è la riorganizzazione confusa, e fatta senza le necessarie risorse economiche e umane, per cui gli Uepe confluiranno nel neo dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità. Dall’altro c’è l’introduzione della misura della “messa alla prova” anche per gli adulti e il necessario accompagnamento all’inclusione sociale dell’autore di reato” illustrano i sindacati. “Alla carenza di personale si aggiunge la carenza di mezzi per poter svolgere al meglio la propria attività, come ad esempio le auto di servizio. Per non dire della scarsa manutenzione e pulizia degli uffici. In sintesi: non solo aumenta il lavoro, non lo si riorganizza né si fanno nuove assunzioni, ma pure si svalorizzano le professionalità di servizio sociale, che rappresentano una garanzia di sicurezza sul territorio”.

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