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Casa Pound ricorda i bombardamenti del 10 luglio con uno striscione

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“La vostra Italia è stata liberata non con l’onore, ma con le bombe”. Questo quanto riporta lo striscione affisso durante la notte da CasaPound Italia Cremona in via Eridano, per ricordare le vittime del bombardamento americano del 10 luglio 1944.

“Il 10 luglio del 1944, nelle prime ore del mattino – ricorda il movimento in una nota – alcuni aerei americani sorvolano il cielo di Cremona. Le sirene antiaeree però non suonano, nessuno pensa si possa trattare di un’incursione. In pochi minuti viene sganciato un ordigno su Porta Milano e nel giro di alcuni istanti altre 50 bombe dilaniano le abitazioni e gli edifici di Via Dante, Trento-Trieste e via Palestro, così come il cimitero, dove lo spettacolo è tragico. La stazione, vero obiettivo degli aerei, è sconvolta dagli ordigni lanciati dai B17 e B24. Nel mirino finisce anche il Ponte sul Po”.

“Gli ‘alleati’ – prosegue Cpi – furono avvisati da un residente con una radio clandestina. Disse che nella stazione era in transito un convoglio tedesco carico di armi e di munizioni. Ma non era così: si trattò in realtà di un’incursione inutile e tragica. Furono 75 i morti del 10 luglio, che salirono a più di 150 con i bombardamenti del 23 luglio e di metà agosto e poi ancora con quelli di novembre e del 15 dicembre: la più grande strage del ’900 per cause belliche”.

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