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'Migranti, stabile Picenengo non a norma Lavori entro 5 giorni o sarà inagibilità Il Comune spenderà così i suoi soldi?'

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“Lo stabile delle ex scuole di Picenengo scelto dal Comune per ‘accoglienza dei migranti non è a norma e se entro cinque giorni non verranno effettuati adeguati interventi sarà dichiarato non agibile”. E’ questa, spiega l’assessore regionale alla Sicurezza e all’Immigrazione Simona Bordonali, la risposta che le è arrivata dall’Asl di Cremona dopo la richiesta di controlli da lei stessa inoltrata.

“Nei giorni scorsi – dichiara l’assessore Bordonali, esponente della Lega – ho segnalato all’Asl di Cremona le condizioni gravemente precarie delle ex scuole di via Picenengo, dove sono ospitati decine di immigrati. L’edificio, come prevedibile, è risultato non a norma. Ci sono diversi interventi da effettuare. In caso non vengano realizzati entro cinque giorni, lo stabile sarà dichiarato ‘non agibile’ e quindi i locali non potranno essere utilizzati”.

“Ora la palla passa al Comune di Cremona – ha aggiunge -: sarà il sindaco a stabilire se intende spendere ulteriori risorse economiche per la messa in sicurezza dell’immobile. Un intervento rapido e tempestivo per sistemare l’edificio e continuare così ad accogliere venti immigrati clandestini farebbe capire chiaramente quali sono le priorità dell’Amministrazione comunale. Nel frattempo i residenti della zona hanno già manifestato la propria opinione”.  “Il Governo italiano – conclude Bordonali – sta riversando sui territori gli sciagurati effetti di una politica fallimentare in materia di immigrazione. Auspico un ravvedimento operoso, per evitare dei veri e propri conflitti sociali”.

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