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Inceneritore, attacco dell'opposizione: 'Vogliamo chiarezza sulle tempistiche'

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Le fila dell’Opposizione durante la commissione ambiente di venerdì

Torna ancora più con forza, dalle fila dell’opposizione, la richiesta di dimissioni dell’assessore Alessia Manfredini. O addirittura del sindaco stesso, Gianluca Galimberti. Lo hanno ribadito nel corso di una conferenza stampa i consiglieri comunali Marcello Ventura (Fratelli d’Italia) e Federico Fasani (Ncd).

“Dopo mesi di battaglie, che ci sono costate lettere di avvocati e persone che hanno dovuto dimettersi solo perché non avevano la tessera del partito, come il dottor Zamboni, sotto i colpi di questo branco di politici aggressivi, finalmente è uscita la verità: che noi avevamo ragione, che lo studio era finito da tempo ed è stato nascosto dall’amministrazione” evidenziano Fasani e Ventura. “Prendiamo atto dell’incapacità di Galimberti e della sua Giunta di gestire le cose, anche se non vogliono ammetterlo. Anche la reazione scomposta di una piccola parte di questa maggioranza e dello stesso sindaco lascia pensare. Per non parlare della reazione disperata di Manzi, che si attacca al tentativo di esautorare uno studio realizzato nientemeno che da un consulente del ministero. Ma chi è Galimberti, professore di scuola superiore, per sconfessare la relazione di un esperto?”.

Parole dure quelle dell’opposizione, covate nella cenere di mesi di lotte e di porte chiuse in faccia. “Ci ha lasciato senza parole l’atteggiamento quasi derisorio degli amministratori nei confronti di questo studio. Tutta questa vicenda fa emergere un dato: che questa giunta è pericolosa, perché porta avanti azioni da branco politico, eliminando gli avversari scomodi per mettere in campo solo progetti politicamente schierati”.

L’opposizione si fa forza anche delle fratture che stanno attraversando la maggioranza in queste ore. “La lettera del segretario del Pd e del capogruppo Bona la dice lunga su come la presa di posizione di Galimberti inizi a sfilacciarsi. Il Pd prende atto dello studio e fa delle valutazioni conseguenti. Cosa che Galimberti invece non vuole fare. Credo sia maturo il tempo di prendersi le proprie responsabilità: se il sindaco si allontana dalla propria maggioranza deve fare un passo indietro, o farlo fare a chi ha permesso che si arrivasse fin qui”.

Ventura e Fasani accusano la Giunta di “scarsa competenza” e fanno riferimento anche alla vicenda di Cremona Solidale, che vede il siluramento del direttore generale Angelo Gipponi. “Stanno facendo un danno, andando a modificare una squadra che sta funzionando bene”.

L’opposizione chiede poi chiarezza sui costi dello studio, che sarebbe costato la bellezza di 110mila euto, in due tranche da 40mila e da 70mila: una quella dello studio vero e proprio e l’altra quella dell’approfondimento richiesto dallo stesso Galimberti.

Prossimo appuntamento chiarificatore sarà il 23 luglio, durante la commissione vigilanza convocata proprio dallo stesso Ventura per fare luce su questi temi e soprattutto sul “perché la relazione Leap sia stata da tempo in mano ad Aem, ma che è poi caduta nel silenzio. Il 4 giugno Mazzini avrebbe già voluto consegnarla, ma è stato fermato dal Comune, che ha voluto prendere tempo. Ora vogliamo spiegazioni”.

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