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Successo per l'iniziativa di Coldiretti Cremona in piazza Stradivari

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Tanti bimbi impegnati sotto il gazebo giallo a ‘costruire’ la loro personale fattoria, tra animali (in miniatura) e gettonatissimi trattori. Una lunga parata di stand – rigorosamente “Campagna Amica” – sotto i quali gli agricoltori hanno proposto in vendita diretta tutti i frutti dell’agricoltura Made in Lombardia. Tanti buongustai, nel salotto della città, per un acquisto a km zero. Centinaia di firme raccolte a difesa del vero Made in Italy, con la petizione “No ai formaggi senza latte”. E’ la fotografia della domenica appena trascorsa, in piazza Stradivari a Cremona, con il Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti in ‘uscita speciale’ per L’Anguriata.

Dedicata ai cremonesi che non sono partiti per le vacanze, l’iniziativa ha proposto acquisti garantiti e divertenti attività per i bambini (che per ore sono rimasti in piazza, giocando a costruire una fattoria, ‘lavorando’ con i trattori o sistemando gli ‘animali’ nella stalla).

La presenza di Coldiretti in piazza Stradivari, domenica, è stata occasione per proporre a tutti i cittadini di condividere – con una firma – la battaglia a difesa del vero Made in Italy, a salvaguardia della legge nazionale che vieta l’utilizzo di polvere di latte per produrre formaggi, yogurt e latte alimentare (una norma minacciata dalla diffida della Commissione Europea nei confronti dell’Italia, ‘ispirata’ da alcune lobby industriali nazionali). Tra i firmatari della petizione proposta da Coldiretti, presenti in piazza insieme ad agricoltori e cittadini, c’erano il consigliere regionale Carlo Malvezzi e Alberto Sisti, sindaco di Castelvisconti e consigliere provinciale.

“No a formaggi e yogurt senza latte!” è il titolo della petizione che può essere sottoscritta presso tutti gli Uffici di Coldiretti Cremona e presso i Mercati di Campagna Amica. Difendere questa legge nazionale – evidenzia Coldiretti Cremona – significa salvaguardare l’eccellenza delle produzioni lattiero-casearie italiane, tutelare le nostre imprese, rispettare le aspettative dei consumatori che chiedono autenticità e qualità del cibo che portano in tavola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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