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Convivenza Pomì-Vanoli al PalaRadi, Giovetti (Fi): “Comune superficiale e dilettantistico”

Il PalaRadi  già conteso prima ancora che inizino i rispettivi impegni in calendario, tra Pomì e Vanoli, finisce al centro di un’interrogazione a risposta orale del consigliere di Forza Italia Ferruccio Giovetti. Che se la prende con il sindaco GianlucaGalimberti e l’amministrazione comunale per l’approccio “semplicistico, superficiale e dilettantistico” al problema della coabitazione sotto un unico tetto delle due big dello sport provinciale. Giovetti parte citando le parole del general manager della Vanoli Andrea Conti: “L’amministrazione comunale in questo caso non ha fatto per nulla da arbitro e non credo sia giusto e tanto meno corretto visto che un accordo è stato firmato”. Il punto è la mancata informazione alla squadra, da parte dell’ Amministrazione comunale, dell’assegnazione della SuperCoppa di volley femminile al PalaRadi di Cremona il 10 ottobre, proprio il giorno prima dell’ esordio casalingo della Vanoli basket.

“Contemperare le esigenze di due squadre di altissimo livello – continua il consigliere di opposizione rivolgendosi direttamente al sindaco – impegnate entrambe in campionati di Serie A e, per una, la Pomi, anche in Europa, è un  impegno che necessita di preparazione e di professionalità, di cui evidentemente manca la Sua squadra. Solo chi non conosce a fondo lo sport a questi livelli può pensare, peccando di estrema superficialità, che sia del tutto inutile dare informativa e cercare di gestire nel migliore dei modi, con la compartecipazione degli attori interessati alla questione, eventuali criticità, che inevitabilmente da qui a maggio o, auguriamocelo, a giugno prossimo venturo si presenteranno. Solo chi non conosce cosa ci sta dietro alla preparazione di una partita a questi livelli, può ritenere del tutto normale che certe decisioni non debbano essere per forza condivise da tutti gli attori in gioco”. Giovetti enumera i 3500 tifosi mossi da ciascuna squadra per le partite al PalaRadi, i soldi messi dagli sponsor e dai dirigenti, nei confronti dei quali, “Lei non può permettersi, me lo consenta, di gestire un’ eventuale criticità con superficialità e incompetenza. “La Vanoli è solita tenere l’ ultimo allenamento prima della partita casalinga il sabato pomeriggio. Lei sa che per tradizione e consuetudine la domenica mattina alle 10.00 la squadra ospite effettua  la sessione di tiro prepartita e che a seguire alle 11.00 la tiene la Vanoli? Lei pensa che tutto questo possa avvenire anche in occasione del week end 10-11 ottobre? Lei non ritiene che magari le due squadre non si avvicinino proprio serenamente all’ incontro sapendo che il giorno 10 il Palazzetto è impegnato per altro prestigioso impegno sportivo?”.

Problemi di cui per la verità, aveva parlato a fine agosto l’assessore allo Sport Mauro Platé annunciando formalmente l’avvenuto accordo tra le due società e il Comune, affermando anche che le modalità della convivenza erano state trovate, anche mediante il parziale utilizzo della palestra Spettacolo. Allora però, la Supercoppa non era ancora stata assegnata a Cremona.

Infine, l’affondo del consigliere, che riprende un leit motiv caro all’opposizione: “L’impressione che deriva da tutta questa vicenda è che la Sua Amministrazione abbia gestito e pensi di gestire la compresenza di queste due squadre con estrema superficialità. Qui, Sindaco, non si tratta di gestire dei Grest per le vie della città, sulla scorta di quelli che da due anni a questa parte ci propina. Qui gli stakeholder sono decisamente diversi e credo, nel comunque sacrosanto rispetto degli interessi di tutti i cittadini, che sia opportuno una presa di coscienza di ciò da parte Sua e della Sua Amministrazione. A tal proposito La Interrogo semplicemente su questo: quali strategie pensa di mettere in campo affinchè le due squadre cremonesi di serie A basket maschile (Vanoli)  e serie A volley femminile (Pomì) possano serenamente convivere per un’ intera stagione nello stesso palazzetto?”

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