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Scuola, l'ora della scelta per i docenti Bidelli e Ata, tensione alla convocazione

I docenti convocati per le supplenze annuali delle superiori, questa mattina nell’aula magna dell’Itis (foto Sessa)

Ultima settimana di vacanza per gli studenti cremonesi e giorni di passione per gli insegnanti e collaboratori scolastici alle prese con l’assegnazione di supplenze annuali e, per i precari entrati in ruolo grazie alle assunzioni straordinarie di quest’anno, per la scelta della sede di lavoro il prossimo anno. Venerdì 4 settembre è andata in scena per la terza volta la convocazione degli aspiranti a una supplenza in provincia, tra i collaboratori scolastici aventi titolo. Si trattava della terza convocazione, dopo quelle annullate per errori nell’assegnazione dei posti, il 31 agosto  e il 1 settembre. “Ho visto gente distrutta, arrabbiata e al limite della disperazione, e non posso dar loro torto”, racconta Laura Valenti, segretaria provinciale della Flc Cgil. “Si tratta di una categoria di lavoratori dimenticata da tutti, in primis dal Governo che nemmeno menziona i collaboratori scolastici nella #buonascuola e se ne ricorda solo quando ci sono i tagli. Tra riduzione di personale ed errori fatti a livello provinciale, venerdì molti erano arrivati all’esasperazione”. Le assegnazioni dei posti sono avvenute all’Istituto Einaudi, di fianco Ufficio scolastico provinciale. Clima nervoso e teso, tenuto a bada con grande fatica dal preside Carmine Filareto. Circa 120 le persone che si sono alternate: alcune si sono viste togliere il posto assegnato in precedenza, spostati ad altra sede. “Ulteriore beffa di quest’anno – afferma la sindacalista – è che queste supplenze avranno validità solo fino al 30 giugno 2016 e in prima battuta il Governo non le voleva neppure assegnare”: da quella data infatti, è previsto il transito al settore scuola del personale soprannumerario delle Province.

Oggi, 7 settembre, mattina e pomeriggio nell’aula magna del Torriani, è stata la volta delle stipule dei contratti a tempo determinato per le supplenze annuali di maestri e professori. Sono invece ancora ore d’attesa per i docenti della cosiddetta ‘fase B’, ossia le immissioni in ruolo per i precari di ogni e ordine e grado di scuola che entro la data stabilita hanno presentato domanda on line. Si tratta delle ormai famose assunzioni straordinarie a tempo indeterminato previste dalla legge di riforma del ministro Giannini, che implicano il trasferimento dal sud al nord di migliaia di insegnanti. I prossimi 12 e 14 settembre all’Itis Torriani, saranno chiamati a scegliere la sede provvisoria, con possibilità di rimandare di un anno l’ingresso per alleggerire il peso del trasloco. I posti disponibili sono 89 per i posti comuni (di cui 55 nella secondaria di II grado e 34 nelle medie inferiori), oltre a 222 per il sostegno (44 nella secondaria II grado; 84 secondaria I grado, 86 primaria, 8 scuola d’infanzia). In totale, 311 posti ancora da assegnare.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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