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Uomini e donne scalzi, anche a Cremona la marcia l'11 settembre

Anche Cremona sarà coinvolta nella “Marcia delle donne e degli uomini liberi”, promossa da un gruppo di artisti alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia per sostenere le ragioni dell’accoglienza dei migranti, ma che si è rapidamente estesa a decine di città in tutto il paese.

L’invito è quello di marciare a piedi nudi per esprimere solidarietà verso le migliaia di persone che, per salvare la propria vita e quella dei propri figli, sono costrette a sfidare la morte, attraversando umiliazioni e sofferenze. L’appuntamento cremonese è per venerdì 11 settembre, con partenza alle 21 dalla Casa dell’Accoglienza e arrivo in Piazza del Comune. “Chi lo desidera potrà affrontare il percorso a piedi nudi, ma non è un obbligo, perché la vera scelta è quella di partecipare, a prescindere dall’indossare o meno le scarpe” evidenziano gli organizzatori.

La marcia è sostenuta da molte realtà della società civile, sia del mondo cattolico che di quello laico, che si impegnano ogni giorno per i diritti dei migranti e l’accoglienza. Sono ormai migliaia le adesioni a livello nazionale, e più di 60 le città coinvolte.

La mobilitazione chiede un cambiamento radicale delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature, accoglienza degna e rispettosa per tutti, chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

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