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Edilizia scolastica, lavori allo Stanga e al Galilei di Crema

Continua la progettazione per opere in ambito di edilizia scolastica della Provincia di Cremona.  Gli interventi riguardano il Palazzo “Ghisalberti” di Cremona – I.I.S. “Stanga” e l’I.I.S. “Galilei” di Crema. Si tratta di interventi di adeguamento e riqualificazione. In particolare, per quanto concerne Palazzo “Ghisalberti”, con delibera del presidente della Provincia Carlo Vezzini, si è approvato il progetto preliminare per il II lotto dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, prevenzione incendi ed infortuni e per lavori di adeguamento funzionale degli spazi per una spesa complessiva stimata di 400.000 euro, a cui seguiranno ulteriori sviluppi del progetto a livello definitivo ed esecutivo.

Il complesso edilizio sito in Cremona, via Milano 24, in precedenza denominato “ex ospedale Aselli” ed ora “Palazzo Ghisalberti” , già adibito ad ospedale sanatoriale, è ubicato nella periferia occidentale di Cremona, in fregio a Via Milano e vi trovano collocazione la sede dell’Istituto Tecnico per l’Agricoltura “Stanga” e la sede di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

La Provincia, comodataria insieme con il Comune di Cremona dello stabile in oggetto, ha concordato con le due istituzioni scolastiche che trovano sede nel complesso, la ripartizione degli spazi ad uso didattico ed amministrativo assegnati a ciascuna scuola e rappresentati graficamente negli elaborati allegati alla relazione illustrativa generale, facente parte integrante del presente progetto e depositata presso il Settore Patrimonio. L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha recentemente avviato i lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi per la parte di propria competenza al fine di ottenere il rilascio del C.P.I.

Il progetto mira all’adeguamento dell’intero edificio alle norme antincendio per ottenere il C.P.I. dai Vigili del Fuoco per tutto il fabbricato e all’adeguamento funzionale degli spazi interni, oltre ad altri lavori sulle parti esterne.
Relativamente all’I.I.S. Galilei di Crema, sempre con delibera del presidente Vezzini, si è approvato il progetto esecutivo per i completamenti per la prevenzione incendi, per adeguamenti normativi e per le vulnerabilita’ degli elementi anche non strutturali”, per un importo complessivo di 250.000 euro. Per questi interventi si è in attesa di finanziamenti da parte della Regione Lombardia.

In particolare, gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione riguardano il complesso scolastico ubicato a Crema, in via Matilde di Canossa, che ospita l’istituto di istruzione superiore “G.Galilei” (già Itis) che comprende anche il liceo tecnologico. Tale complesso immobiliare è costituito da tre corpi di fabbrica collegati fra di loro e così individuabili: edificio aule normali e laboratori (collegamento fra vari edifici); edificio principale e palestre ( lato via Matilde di Canossa); edificio officine e laboratori.

Nel progetto sono stati previsti i lavori che consentono di completare gli interventi per rendere gli edifici del complesso scolastico adeguati alle vigenti normative, in particolare a quelle di prevenzione incendi, di sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche; si eseguiranno anche gli interventi per completare l’eliminazione delle vulnerabilità di elementi non strutturali (in particolare delle facciate), si sostituiranno inoltre serramenti oramai obsoleti in alcune delle aule, in questo modo, oltre al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio, si elimineranno dei punti di criticità per la sicurezza: infatti i serramenti esistenti sono dotati di vetri semplici e frangibili, con evidenti rischi in caso di rottura.

La Provincia negli ultimi anni ha previsto un progetto complessivo di adeguamento normativo che, per rispettare i limiti di bilancio disponibili, si è articolato in due stralci successivi, in particolare: “Progetto di adeguamento alle norme di sicurezza, di prevenzione incendi e di eliminazione delle barriere architettoniche Primo stralcio lavori”, i cui lavori, iniziati a dicembre 2010, si sono conclusi nel marzo 2012; “Lavori di eliminazione delle problematiche di vulnerabilità degli elementi anche non strutturali”, i cui lavori, iniziati nel novembre 2013, si sono conclusi nell’ottobre 2014.

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