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Museo del Cambonino, patrimonio da valorizzare: ecco le iniziative

Valorizzazione del patrimonio del Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino vecchio” e in particolare dell’Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio annesso all’antica cascina. Questo lo scopo di alcune iniziative, promosse dal Comune – Settore Cultura, Musei e City Branding – grazie alla collaborazione di Auser Insieme Università Popolare delle LiberEtà e del Circolo Acli “Padre Silvio Pasquali”. Si inizia il 19 settembre prossimo con il Microfestival di musica antica, nato da una idea di Anna Mosconi e Roberto Cascio, maestro liutista, studioso e ricercatore a cui è affidata la direzione artistica.

Valorizzazione possibile grazie alla sinergia tra Comune da un lato e associazionismo dall’altro come è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa tenutasi in mattinata proprio nella suggestiva cornice di quel piccolo gioiello che è appunto l’Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio. Per il Comune hanno partecipato Barbara Manfredini, assessore alla Città Vivibile e Rignerazione Urbana, Maurizia Quaglia, Direttore del Settore Cultura. Musei e City Branding, Anna Mosconi, responsabile del Museo del Cambonino e Paolo Rambaldi, responsabile del Servizio Progettazione – Direzione Lavori. Per Auser Insieme Università Popolare delle LiberEtà il presidente Giorgio Toscani, affiancato da Gianluca Mete, Angelo Garioni e Davide Cesari (che si sono occupati del restauro dell’Oratorio sotto la supervisione del Comune), per il Circolo Acli “Padre Silvio Pasquali” il presidente Eugenio Bonini. Presente inoltre Roberto Cascio, maestro liutista, direttore artistico del Microfestival di musica antica.

Con lo scopo di valorizzare l’Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio, piccola chiesa a pianta circolare  risalente al XIX secolo annessa alla Cascina Cambonino, da alcuni anni, grazie all’interessamento di Mauro Barchielli e Eugenio Bonini dell’Acli Padre Silvio Pasquali, si è provveduto ad organizzare lavori di restauro e piccoli eventi rivolti al pubblico. Dall’anno scorso anche Giorgio Toscani, Presidente di Auser Insieme Università Popolare della LiberEtà, riconoscendo il valore storico artistico e sociale del piccolo Oratorio, ha scelto di includere nei propri programmi attività ad esso dedicate.

Nei giorni scorsi la Giunta ha dato il via libera allo schema di convenzione che impegna il Sistema Museale – Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio” e Auser  Insieme Università Popolare della LiberEtà a perseguire attività di collaborazione, che andranno di volta in volta concordate, nel campo della divulgazione e fruizione del proprio patrimonio museale proprio della Cascina Cambonino, tramite iniziative mirate, tenendo conto delle attività già svolte e di quelle in programma. Come prima azione Auser Insieme Università Popolare della LiberEtà, con il Cicrolo Acli “Padre Silvio Pasquali” hanno deciso di sostenere la realizzazione del Microfestival di musica antica nato da una idea di Anna Mosconi e Roberto Cascio, maestro liutista, studioso e ricercatore a cui è affidata la direzione artistica. Con il Microfestival (dove micro si riferisce alle dimensioni della struttura che può garantire l’ospitalità ad un pubblico numericamente ridotto) si è pensato di organizzare una serie di rassegne di musica e teatro, in primavera, in concomitanza con le celebrazioni di Padre Silvio Pasquali ed in autunno: sono queste infatti le stagioni che per ragioni climatiche rendono più ospitale l’Oratorio.  Quest’anno si inizia con due appuntamenti, il 19 e il 25 settembre, e si prosegue il 16 ottobre con un recital per quattro liuti. Dal 2016 si pensa di poter partire con due calendari stagionali: Microfestival di primavera e Microfestival d’autunno.

Il Camboldo Ensemble, gruppo che riunisce attori e musicisti cremonesi e no,  guidato da Roberto Cascio, metterà in scena testi della metà del Cinquecento per la prima volta trascritti e presentati al pubblico. Si tratterà nello specifico di letture rappresentative con brevi introduzioni e brevi  interventi musicali che riguarderanno Sacre Rappresentazioni e Recital dedicati al mondo contadino e animale, tratte dalle musiche degli autori del repertorio frottolistico, genere che, a inizio ‘500,  ebbe larga diffusione nelle aree padane e che, accanto a raffinate arie di corte, usava introdurre e recuperare motivi della  precedente tradizione popolare, non di rado legata al mondo contadino e della natura.

La collaborazione con Auser Insieme Università Popolare della LiberEtà e Circolo Acli “Padre Silvio Pasquali” prosegue anche con attività di ricerca scientifica, reperimento fondi e restauro dell’Oratorio. In particolare Auser  Insieme Università Popolare della LiberEtà, per celebrare il ventesimo anno di fondazione, ha scelto di avviare la campagna “Adotta un monumento” con lo scopo di raccogliere fondi volti al recupero e alla salvaguardia di questo splendido monumento. L’intento è di arrivare, in accordo con il museo ed enti di tutela, al graduale recupero  dell’opera, passo dopo passo, in base ai fondi raccolti.

Nel complesso si ritiene che le iniziative in programma abbiano non solo un valore culturale ma anche sociale. E’ opportuno infatti ricordare che l’Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio esercita ancora una forte attrattiva per gli abitanti e la parrocchia del quartiere che da anni si dedicano alla sua valorizzazione, garantendone la fruizione in occasione del mese mariano e di altri piccoli eventi.

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