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Cremona Solidale, mozione di Fasani: 'Sospendere nomina direttore generale'

Sembra non aver fine la vicenda della nomina del nuovo direttore di Cremona Solidale, in sostituzione di Angelo Gipponi. Verrà infatti depositata lunedì mattina una mozione urgente del consigliere comunale Ncd Federico Fasani, per chiedere che venga riunito il Comitato strategico (che ha funzioni sul controllo delle partecipazioni del Comune) e di procedere all’annullamento della nomina del nuovo direttore generale, in quanto “rivelatasi non conforme alle specifiche disposizioni di legge”. Il consigliere chiede infine, per gli stessi motivi, di “procedere successivamente alla revoca del Cda di Cr Solidale”.

LA MOZIONE

Premesso che:

–  ai sensi del TITOLO 5 – VIGILANZA E CONTROLLI SUGLI ORGANISMI PARTECIPATI, articolo 13, del Regolamento Comunale dei controlli interni, è nominato, con Decreto Sindacale, il Comitato strategico con funzione di indirizzo e controllo strategico sulle partecipazioni;

–  Il Comitato strategico è composto dal Sindaco o dall’Assessore da lui delegato, dal Direttore Generale, dal Segretario Generale, dal Responsabile del Settore Economico-Finanziario e dal Responsabile del Servizio Controlli interni;

– il 17 settembre scorso, durante la Commissione Consiliare di Vigilanza sono emersi elementi che delineano un quadro di illegittimità della nomina dal nuovo Direttore Generale di Azienda speciale Cremona Solidale;

– nello specifico, a detta del Segretario Comunale il Dott. Crisquolo, non sarebbe stata seguita una procedura ineccepibile ma piuttosto una procedura “perfettibile”, cioè non perfetta;

-da quanto emerso non sembra che siano stati rispettati ne la parità di trattamento durante la selezione ne i criteri di giudizio è valutazione dei candidati;

– vista l’importanza dell’oggetto a cui si rivolgeva l’azione di selezione e nomina da parte del CDA di Cremona Solidale, appare particolarmente grave sia l’operato del CDA medesimo, sia l’esito di tale processo;

– sempre stando a quanto emerso, l’esito della procedura “viziata” dalla perfettibilità che la contraddistingue,  potrebbe essere oggetto di ricorso fondato a detta dell’Avvocato Gagliardi, membro di maggioranza della commissione ed esperto in materia;

–  tale azione legale esporrebbe l’Azienda ad una ipotesi di danno patrimoniale e di immagine notevole;

– è dovere della Amministrazione Comunale vigilare e controllare gli organismi partecipati;

Tutto ciò premesso

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco

1. a riunire il comitato Strategico di indirizzo;

2. ad impegnare, nell’interesse pubblico, il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Cremona Solidale a procedere all’annullamento, in regime di autotutela, della procedura esperita per la nomina del nuovo Direttore Generale, rivelatasi non conforme alle specifiche disposizioni di legge;

3. a procedere successivamente alla revoca del cda di Cr Solidale, ex art 18 del regolamento per i motivi narrati in premessa.

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