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Ventura: 'Raccolta umido e norme di igiene in contraddizione'

A sei giorni dall’avvio della raccolta differenziata in centro, in tema continua ad alimentare polemiche dal centrodestra. “Nonostante questa amministrazione continui a sostenere che funziona tutto perfettamente – afferma Marcello Ventura, consigliere di Fratelli d’Italia – Ana – le perplessità e le rimostranze che ricevo in continuazione da parte di privati cittadini e di titolari di attività sono sempre più numerose.
In particolare mi riferisco alla raccolta dell’umido per quanto riguarda le attività in cui si producono e somministrano alimenti, ancora una volta non considerando minimamente le norme basilari di igiene inserite sia nei regolamenti locali che regionali e nazionali che nei singoli piani di autocontrollo (Hccp) di cui tutte le attività che trattano alimenti, sono dotate.
Queste norme prevedono che i rifiuti vengano allontanati (quotidianamente) come da  tit. IIV art 4.3.5 e seguenti che si sovrappongono al regolamento locale di igiene tipo.
Il mancato rispetto della normativa implica oltre a mettere a repentaglio la salute dei consumatori, anche inadempienze che sono sanzionate dagli organi di controllo (preciso che le sanzioni sono nell’ordine di qualche migliaia di Euro).
“Ora sembra che così facendo si costringano gli esercenti a violare le norme, e gli organi di controllo ad infierire su attività che sono già comunque in difficoltà visto il momento socio-economico che stiamo vivendo, oppure gli stessi organi a compiere omissioni se non le rilevano o sanzionano”.

Ci sono numerose mail inviate in questi giorni da un esercente  di attività alimentare, all’indirizzo del consigliere. In una di esse, si legge che “riguardo la recente introduzione della raccolta differenziata nel centro di Cremona mi permetto segnalarti quanto segue: dal punto di vista sanitario: le aziende alimentari, come la mia, producono giornalmente buone quantità di rifiuto catalogato ‘umido’ che avrebbe bisogno di essere smaltito /ritirato giornalmente. Allo stato attuale, invece, il ritiro è previsto solo due volte alla settimana. Questo provoca notevoli disagi per lo stoccaggio di tale rifiuto, oltre al fatto di non rispettare a pieno le norme sanitarie nazionali. Dal punto di vista sociale/economico: sia per le aziende che per i privati cittadini, questo sistema di raccolta differenziata non è incentivante in quanto a fronte di un maggior impegno viene richiesto un onere maggiore, TARI, e addirittura un costo aggiuntivo preteso nei condomini qualora l’operatore ecologico debba effettuare il ritiro differenziato all’interno degli stessi. Per non dover sostenere questo costo aggiuntivo, anche se basso, bisognerebbe esporre grandi quantità di rifiuti sopra i marciapiedi rendendo così la città una discarica a cielo aperto. Le note espresse hanno il fine ultimo di voler essere uno spunto di riflessione per migliorare i servizi offerti e di conseguenza la vita di chi, come me, lavora e vive in città. Grazie per l’attenzione.”
“Concludo dicendo – afferma Ventura –  che ormai è evidente il degrado in cui sta precipitando la città; ora stiamo parlando di rifiuti ma molti altri sarebbero gli argomenti da portare all’attenzione del Professore, dell’Assessore Manfredini e del cerchio magico di cui si avvalgono che sembrano vivere su un altro pianeta chiamato pura ideologia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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