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Treni, sindaco a Regione: 'Chiediamo aggiornamenti e nuovi mezzi in servizio'

Il sindaco Gianluca Galimberti in pressing sull’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Sorte con una nuova lettera per avere risposte sulle problematiche del trasporto ferroviario locale, al fine di poterle divulgare “alla cittadinanza”. “Fin dal mio insediamento – scrive il primo cittadino – con l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, ho promosso diversi incontri sulle linee Milano-Cremona-Mantova e Cremona-Brescia, con i sindaci di Lodi, Mantova e Brescia, e con il Sindaco del Comune di Piacenza sulla mobilità verso l’Emilia Romagna, e ho sollecitato la Regione con lettere e appelli perché animato da uno spirito propositivo di fare rete, per avanzare proposte al fine di migliorare il trasporto ferroviario e la vita dei pendolari che ogni giorno ne usufruiscono e per pianificare a medio e lungo termine azioni concrete”.

Spazio alle richieste di aggiornamento riferite al contatto già avvenuto con l’Assessore regionale nel maggio scorso. “Nella sua risposta del 28 maggio 2015 – prosegue Galimberti – in merito alla linea Mantova-Cremona-Milano, Lei individuava una tempistica per gli interventi previsti nel protocollo stipulato a luglio 2014, ovvero per gli interventi di rinnovo dell’armamento e dei deviatoi: Le chiedo se è stata rispettata”. E ancora: “Sempre in riferimento alla linea Mantova-Cremona-Milano, ne approfitto per chiederLe che, dopo l’immissione di qualche anno fa dei treni Vivalto, il sud Lombardia, visti i disservizi quotidiani vissuti dei pendolari, possa vedere circolare nuovi treni Coradia o altri Vivalto”.

Questione Cremona-Brescia: “La prego di aggiornarmi circa l’esito del mandato inviato da Trenord a Rfi per stimare la fattibilità tecnica e la relativa stima dei costi per la realizzazione di barriere acustiche e/o pannelli fonoassorbenti. Mi preme, inoltre, sapere se è stata risolta la questione legata al rifornimento dei treni diesel che ha determinato un incremento di questi mezzi facenti capo al deposito di Cremona e se è stato predisposto un cronoprogramma della sostituzione degli stessi”.

Cremona-Piacenza e Cremona-Fidenza: “Chiedo se Regione Lombardia nella normale interlocuzione istituzionale con la Regione Emilia Romagna ha valutato gli scenari futuri”.

Galimberti chiude la lettera con la proposta di convocare al più presto il tavolo del quadrante sud proprio a Cremona, che, assieme a Mantova, sta rendendo operativa l’agenzia del Tpl: “Sarebbe un segnale importante nel percorso che deve portare la Regione, i nostri Comuni, le Province di Cremona e di Mantova, insieme ai pendolari, a individuare soluzioni concrete a breve, medio e lungo termine che determino un vero e proprio cambio di passo nel servizio ferroviario del nostro territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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