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No alla strada sud, il Comune andrà a dirlo anche davanti al Tar

Il cartello apparso tempo fa fuori dalla cascina di via Boscone

Il Comune non ha nessuna intenzione di realizzare la strada sud, e lo ribadirà anche davanti ai giudici amministrativi del Tar Brescia. Decisa questa mattina in Giunta la costituzione in giudizio nell’udienza fissata a giorni, che dà seguito al ricorso presentato il 7 ottobre 2011 dalla signora Europa De Dionigi – assistita dall’avvocato Antonino Rizzo – contro Comune, Regione Lombardia e nei confronti di Autostrade Centropadane S.p.A. De Dionigi è proprietaria della cascina e dei terreni prospicienti via Boscone, su cui la nuova arteria stradale andrebbe ad impattare. Il ricorso venne proposto per “l’annullamento della deliberazione della Giunta comunale del 1° giugno 2011, n. 85 e della nota della Regione Lombardia del 18 aprile 2011, nonché di tutti gli atti presupposti, preliminari e comunque connessi alla realizzazione della cosiddetta strada sud”.

Allora erano tempi diversi e al governo della città c’era la giunta Perri, unanimemente schierata a favore dell’opera di cui era stata avviata una progettazione preliminare (mai giunta alla fase esecutiva). Come noto l’amministrazione Galimberti la pensa in modo opposto e sta studiando vie alternative per alleggerire il traffico da via Giordano – Del Sale. Tra le soluzioni in corso di valutazione quella di dirottare il traffico diretto da sud verso est (zona ospedale – via Mantova) sulla tangenziale; e realizzazione di opere dissuasive al traffico veicolare sulla stessa via Giordano (rotatorie, interventi su semafori), ma nulla ancora di definitivo.

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