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Musica nel Vento,
il primo itinerario
musicale lungo le piste ciclabili

Presentato in mattinata il progetto Musica nel vento, primo itinerario musicale d'Italia.
La presentezione dell'evento in Comune

Presentato in mattinata il progetto Musica nel vento, primo itinerario musicale d’Italia. Presenti gli assessori gli assessori del Comune di Cremona Alessia Manfredini e Barbara Manfredini, l’assessore del Comune di Crema Matteo Piloni, il coordinatore Albano Marcarini, Piercarlo Bertolotti, presidente Fiab Cremona, i rappresentanti dei parchi regionali Adda Sud e Serio e di varie associazioni. Musica nel Vento è un progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il Bando Brezza per la realizzazione di studi di fattibilità in connessione con Vento, l’itinerario ciclabile del Po (Venezia-Torino).

Si tratta di uno studio finanziato dalla Fondazione Cariplo nel 2015 nell’ambito del programma ‘Brezza’ tendente a valorizzare alcuni itinerari ciclistici di collegamento fra la pianura lombarda e il fiume Po. Musica nel Vento interessa il territorio compreso fra Adda e Serio nelle province di Bergamo, Lodi, Cremona, Milano. Lo studio ha evidenziato alcune direttrici ciclistiche già esistenti, all’interno di aree naturali protette come il Parco del Serio e il Parco Adda Sud, sulle quali incentivare uno specifico tema d’interesse, vale a dire la ‘musica’. Bergamo, Crema, Lodi e Cremona, oltre a essere centri storici di grande pregio, sono anche i luoghi dove la cultura musicale italiana ha visto nascere scuole e protagonisti (compositori, cantanti, strumentisti). I loro teatri, le sale da concerto, i musei sono la testimonianza più diretta di questo prezioso valore culturale. In più Cremona è il centro riconosciuto nel mondo per l’arte della liuteria.

Quale modo migliore dunque per collegare, per costruire una sola ‘melodia’ attraverso queste città se non con un itinerario ciclabile? La Lombardia è ormai dotata di molte piste e percorsi ciclabili protetti, ma pochi di questi spiccano per un preciso interesse culturale, per un’attrattiva legata al territorio. Musica nel Vento vuole valorizzare i percorsi ciclabili lungo i fiumi Serio e Adda, dalle Orobie fino al Po, con eventi, installazioni, punti d’interesse, attrattive varie tutte attinenti al tema musicale, e della musica classica in particolare. Dunque un itinerario ciclo-musicale, il primo in assoluto in Italia.

Lungo l’itinerario sarà possibile visitare le case natali di alcuni compositori, i teatri che misero in scena le loro opere, i laboratori dove si realizzano artigianalmente gli strumenti. Ma non solo, l’itinerario sarà davvero ‘musicale’ perché sarà diviso in singoli tratti, a ognuno dei quali sarà assegnata una ‘playlist’ scaricabile a casa dal sito Internet di ‘Musica nel Vento’ e ascoltabile lungo il percorso con gli auricolari, ovviamente nei tratti protetti e sicuri, lontano dalle strade aperte al traffico delle auto. Inoltre gli itinerari saranno dotati, in alcune piazze dei paesi attraversati, di simpatiche installazioni dove poter avvicinare il mondo della musica con ‘scatole sonore’, ‘chiavi di violino’ didascaliche, strumenti da provare, audio-guide con brani musicali per alternare la pedalata con una piacevole sosta.

Il progetto prevede il coinvolgimento degli Enti locali e degli operatori privati nella predisposizione di eventi estivi lungo gli itinerari prefissati, non esclusa una ‘Carovana musicale’ che in sella alle biciclette percorrerà in varie tappe tutto il percorso dalle Orobie al Po. I primi eventi sono previsti per la primavera-estate 2016. Lo studio di fattibilità si concluderà entro il gennaio 2016.

GLI ITINERARI

‘Musica nel Vento’ riprende itinerari ciclabili già esistenti. Non realizza nuove piste ciclabili, ma valorizza e recupera quelle esistenti dando loro un nuovo significato e interesse. In particolare, se partiamo da nord, possiamo fissare a Clusone il punto di partenza (con l’obiettivo futuro di fissare la partenza ancora più in alto, magari sotto le celebri cascate del Serio a Valbondione) e percorrere subito la bella pista ciclabile della Val Seriana fino a Seriate e alle porte di Bergamo (dove giunge l’altra ciclabile della Val Brembana, di cui si sta studiando il completamento).

Quindi l’itinerario entra nel Parco regionale del Serio percorrendo le sponde del fiume, in gran parte già attrezzate a ciclabili, ora su un lato ora sull’altro e avvicinando le attrattive monumentali di Malpaga, Ghisalba, Cologno al Serio, Martinengo, Romano di Lombardia, Mozzanica e altre ancora fino ad approdare a Crema. La meta successiva è il punto, presso Montodine, dove il suono del lento fluire delle acque del Serio si confonde con quelle dell’Adda. Qui converge anche un altro itinerario che discende la sponda sinistra del fiume leonardesco e che prende vita dove esso scorre ancora rinserrato fra alte rupi, presso Trezzo sull’Adda per poi toccare Cassano d’Adda. Una volta uniti i due itinerari punteranno verso Cremona potendo scegliere due direzioni: lungo i canali e i navigli cremonesi per Genivolta e Casalbuttano, oppure sempre in sponda sinistra dell’Adda, per Pizzighettone e Crotta d’Adda. Cremona è la degna, sontuosa meta finale di questo suggestivo percorso fra natura, arte e cultura musicale. Ed è anche una meta funzionale poiché qui il tutto si raccorda con ‘Vento’ (non a caso dunque il nome di ‘Musica nel Vento’), la lunga ciclovia del Po.

Ma nel suo percorso ‘Musica nel Vento’ incrocia e si sovrappone anche ad altri itinerari ciclabili già realizzati come le ciclabili Pedemontane, dei Laghi lombardi, la Via delle Risaie o in via di r realizzazione come l’ambizioso e bellissimo progetto del Parco cicloturistico della Media Pianura Lombarda: 14 percorsi a tema per un totale di 700 km in bicicletta.

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