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Soprannumerari in Provincia:
81 tra pensionati e mobilità volontarie

Il presidente della Provincia Carlo Vezzini ha disposto, nel rispetto della normativa vigente, il collocamento in soprannumero di alcuni dipendenti provinciali: 81 unità.

Il presidente della Provincia Carlo Vezzini ha disposto, nel rispetto della normativa vigente, il collocamento in soprannumero di alcuni dipendenti provinciali (81 unità) ovvero del personale cessato e di cui si prevede il collocamento a riposo nel periodo temporale compreso tra la data dell’8 aprile 2014 ed il 31 dicembre 2016; del personale assegnato temporaneamente presso i comuni, del personale che chiede di essere collocato volontariamente tra il personale in soprannumero, previa pubblicazione avviso interno, categorie ad oggi già determinabili.
La Provincia si riserva di integrare tale elenco con successivi provvedimenti nei quali verrà individuato il restante personale da collocare in soprannumero.
Nelle motivazioni si evidenzia come “con propria deliberazione n. 190 del 2/10/2015, cui si fa rinvio, alla luce del quadro normativo di cui alla L. 56/2014 e alla 190/2014, si è preso atto della relazione in data 30 settembre prot. 102318, sottoscritta dal Coordinatore funzionale in ordine al percorso per addivenire alla riduzione della dotazione organica nella misura del 50% in attuazione del disposto di cui all’art.1, comma 421, L.190/2014, secondo la fotografia del personale all’8 aprile 2014. Tale passaggio si è reso improrogabile in quanto in data 30/9/2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del 14 settembre 2015 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione relativo alla disciplina delle procedure per la mobilità del personale sovrannumerario delle Province, che fissa a breve termine (30 ottobre) la scadenza per la definizione dei dipendenti da destinare al processo di ricollocamento.
Tra i criteri per la formazione dell’elenco, ve ne sono alcuni che risultano fin da ora applicabili, in quanto correlati a dati certi, vale a dire
– il personale cessato e di cui si prevede il collocamento a riposo nel periodo temporale compreso tra la data dell’8 aprile 2014 ed il 31 dicembre 2016
– il personale assegnato temporaneamente ai Comuni;
–  il personale che, in seguito ad apposito avviso interno, ha chiesto volontariamente di essere collocato tra i dipendenti in soprannumero.

Resta invece ancora aperta la questione degli ‘esuberi’ di circa 35 posizioni lavorative, soprannumerarie rispetto al dimezzamento di personale che tutte le Province devono attuare per rispettare i dettati di legge successivi alla Delrio. In questo caso l’amministrazione ha presentato ai sindacati una bozza di criteri per stilare la graduatoria, ma deve ancora essere presa una decsione definitva.

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