Cultura e spettacoli

"Visioni d’Infanzia", successo per l’anteprima della mostra al Teatro Ponchielli

L'inaugurazione dell'esposizione, inserita nella rassegna "Il Tempo dell’Infanzia...e oltre"! si terrà dal 6 al 30 maggio 2026 al Museo di Storia Naturale

Un immagine dell'evento
Fill-1

Nell’ambito della rassegna promossa dal Comune Il Tempo dell’Infanzia… e oltre!, nei giorni scorsi il Teatro Ponchielli ha aperto le sue porte a bambine, bambini e famiglie per l’iniziativa Alla scoperta del Teatro, una visita guidata introdotta dall’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi, e poi condotta dal Sovrintendente Andrea Nocerino insieme ai suoi collaboratori.

La partecipazione è stata ampia e sentita: il teatro si è riempito di famiglie che hanno potuto esplorare, oltre alla sala, anche gli spazi più nascosti e suggestivi – dal palco al ridotto, dai camerini ai palchetti – vivendo un’esperienza coinvolgente e ricca di emozione. Per molti bambini si è trattato di un primo incontro con il teatro, vissuto come un luogo da scoprire con curiosità e stupore.

L’iniziativa è stata anche l’occasione per l’anteprima della seconda edizione di Visioni d’Infanzia, esposizione diffusa realizzata grazie al lavoro congiunto di educatrici, insegnanti e coordinamento pedagogico. In particolare, è stato presentato l’allestimento Il corpo, la storia, la meraviglia, ospitato all’ingresso della biglietteria, che raccoglie documentazioni e immagini capaci di restituire le modalità con cui bambine e bambini da zero a sei anni entrano in relazione con lo spazio teatrale: attraverso il corpo, il movimento, l’ascolto e l’esperienza narrativa. Le fotografie catturano sguardi carichi di attesa, concentrazione e meraviglia, componendo un racconto visivo che evidenzia come tali esperienze contribuiscano alla costruzione dell’identità, del sé corporeo e della percezione dello spazio.

L’inaugurazione ufficiale di Visioni d’Infanzia è in programma il 6 maggio alle ore 16.15 al Museo di Storia Naturale (via Ugolani dati, 4), dove la mostra sarà visitabile sino al 30 maggio. In questa sede l’esposizione, intitolata Le più piccole cose, propone un percorso dedicato all’esplorazione di materiali naturali e di recupero, capaci di stimolare competenze emergenti attraverso diversi linguaggi, dalla ricerca sensoriale alla narrazione simbolica.

Un ulteriore allestimento sarà ospitato alle Colonie Padane, con il titolo Rischio… dunque cresco: qui la natura viene valorizzata come ambiente educativo, in cui il rischio consapevole diventa esperienza fondamentale per lo sviluppo di autonomia, sicurezza e autostima. È prevista una visita guidata il 9 maggio, alle ore 16:00, nell’ambito dell’iniziativa di Asst Super Gioco Sano.

Nel suo complesso, il percorso espositivo diffuso racconta, attraverso materiali e documentazioni, come bambine e bambini giocano, esplorano, si esprimono e costruiscono significati, lasciando traccia della loro presenza e dei loro “cento linguaggi”.

Visioni d’Infanzia si inserisce anche nel più ampio percorso di costruzione partecipata del Manifesto pedagogico del sistema integrato 0-6, all’interno del quale educatrici, insegnanti e famiglie collaborano per condividere un sistema di valori che riconosce bambine e bambini come protagonisti dei propri apprendimenti, propone tempi distesi e accoglie la ricchezza delle differenze e delle molteplici forme di intelligenza.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...