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Corsi perfezionamento musicale
Comune e Stauffer rinnovano i patti
Onorari docenti a carico del privato

Siglata nuova convenzione tra comune e Centro di Musicologia, per i corsi erogati da maestri del calibro di Accardo, Giuranna, Petracchi, Filippini. Il Comune non contribuirà più ai pagamenti anche se continuerà a mettere a disposizione la sede.

Il Comune ci mette le aule (quelle dell’istituto Monteverdi); la Stauffer finanzierà in proprio gli insegnanti (tutti musicisti di fama internazionale) dei corsi di perfezionamento per esecutori da camera e solisti, dal 1985 la più alta espressione in città in quanto a studi musicali. Comune e centro di Musicologia Walter Stauffer hanno rinnovato la convenzione che li lega da trent’anni per il funzionamento dei corsi dell’Accademia, anche se con qualche modifica rispetto al passato. Intanto la durata: non più cinque anni come accaduto finora, ma solo due, dal 1 novembre 2015 al 31 ottobre 2017; e poi per quanto riguarda i compensi alle attività di insegnamento. Finora anche il Comune contribuiva a finanziarli, da adesso sarà solo il privato. Segno dei tempi che cambiano e d’altra parte il Comune è tra i pochi enti pubblici del territorio rimasti a sostenere con fondi propri la cultura, dopo l’abbandono di Provincia e di Camera di Commercio (vedi anche il caso del teatro Ponchielli). “Sicuramente, viste le condizioni finanziarie dei Comuni, si va nella direzione di una maggiore sinergia pubblico – privato nell’ambito delle attività culturali”, commenta Luca Burgazzi, consigliere Pd che segue in particolare questo settore. “Il centro di musicologia Stauffer interpreta in questo modo, ancora di più, il suo ruolo di eccellenza nell’educazione musicale di alto livello, e il Comune riconosce alla Stauffer l’originalità di questo impegno”. I corsi di perfezionamento per la formazione di esecutori di musica da camera e solistica vengono offerti gratuitamente agli studenti selezionati da un pool di maestri del calibro di Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Francesco Petracchi, rispettivamente violino, viola, violoncello e contrabbasso.

Consolidare la filiera musicale che parte dalla scuola primaria  e arriva ai corsi di perfezionamento. Questo l’obiettivo da lungo tempo coltivato dalle varie amministrazioni comunali, attuale inclusa. Manca ancora il tassello più difficile, quello dell’inserimento dei corsi pareggiati dell’Istituto Monteverdi nel circuito dei conservatori. Una  soluzione che consentirebbe al Comune di sgravarsi di un peso economico sempre più difficile da sostenere e onorato con grossi sforzi da due anni. “Noi alla statizzazione con Brescia puntiamo ancora”, afferma Burgazzi. “Sarà uno dei temi di cui parleremo il prossimo 6 novembre con il ministro dell’Istruzione Giannini, che sarà in città”. Principale argomento sarà il corso di laurea specialistica in restauro di strumenti ad arco e organi, in fase di progettazione da parte della facoltà di Musicologia.

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