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Furto nella villa di un ufficiale
dell'esercito a Gadesco,
abitazione a soqquadro

Furto con scasso in casa del maggiore Saverio Cucinotta, ufficiale dell'esercito attualmente di stanza a Verona, ma da sempre residente a Cremona e che per anni ha lavorato alla caserma Col di Lana.

di Laura Bosio

Furto con scasso in casa del maggiore Saverio Cucinotta, ufficiale dell’esercito attualmente di stanza a Verona, ma da sempre residente a Cremona e che per anni ha lavorato alla caserma Col di Lana. La sua villetta a schiera, sita a Gadesco Pieve Delmona, è stata presa di mira dai ladri nella notte tra sabato e domenica. “E’ stata una mia vicina di casa, molto gentile, a telefonarmi, avvisandomi che aveva visto le luci di casa mia accese e la portafinestra aperta. In questi giorni mi trovavo a Milano, in quanto ho lavorato presso Expo. Anche quella mattina avrei dovuto lavorare, ma dopo la telefonata mi sono precipitato a Cremona”. La vicina di casa nel frattempo aveva avvertito i Carabinieri, che hanno aspettato il capitano davanti a casa. “Mi sono subito reso conto che qualcuno si era introdotto in casa mia. Tutto era a soqquadro”. Dall’appartamento sono stati rubati telefoni cellulari e vari oggetti d’argento. Fortunatamente il militare non aveva lasciato molti oggetti di valore nella casa di Cremona, dove comunque spesso si recava, nelle pause dal lavoro”.

“La cosa che mi fa più rabbia non è tanto per gli oggetti rubati, che erano comunque cari ricordi, ma per il senso di violazione della mia privacy, della mia intimità. Credo che sapere che qualcuno si è introdotto nel proprio ambiente domestico sia una sensazione bruttissima”. Del resto i ladri avevano probabilmente curato l’abitazione, appurando che spesso era vuota, anche se il capitano aveva incaricato un amico di passarvi ogni tanto a controllare che tutto fosse in ordine. E ci sono alcuni episodi che ora gli tornano alla mente. “Mia figlia quando siamo qua andava a giocare ogni tanto da una sua amica che abita in una casa qui vicina. Recentemente mi aveva detto che la volta successiva avrebbe voluto essere accompagnata, in quanto aveva visto in giro delle persone dall’aspetto inquietante che si aggiravano in quella zona, guardandosi intorno”. Il che fa pensare ad un colpo preparato da tempo.

Ora toccherà ai carabinieri cercare di rintracciare gli autori del furto, partendo probabilmente dalle riprese effettuate dalle telecamere di sicurezza di cui la villa è provvista e che sono state girate dai ladri dopo che si sono introdotti nell’abitazione.

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