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Il Bontà scalda i motori: dal 13 al 16
novembre appuntamento con
la cultura gastronomica

La 11esima edizione del BonTà, che si svolgerà alla Fiera di Cremona dal 13 al 16 novembre, si prepara a partire con tante novità. A partire da una connotazione più culturale: per la prima volta, quest'anno, il cibo va a braccetto con la filosofia.

La 11esima edizione del BonTà, che si svolgerà alla Fiera di Cremona dal 13 al 16 novembre, si prepara a partire con tante novità. A partire da una connotazione più culturale: per la prima volta, quest’anno, il cibo va a braccetto con la filosofia, grazie alla conferenza che terrà il professor Gian Carlo Corada, insieme ad altri esperti, sulla filosofia e il cibo.

“Questa è una delle fiere più longeve di questo tipo” evidenzia Massimo Bianchedi, direttore di CremonaFiere. “Quando abbiamo lanciato l’iniziativa, nel 2004, ve ne erano parecchie, ma molte negli anni sono scomparte. Noi abbiamo tentato fin dall’inizio di fare una certa selezione rispetto alla qualità dei prodotti, nonostante la tentazione primaria fosse quella di ampliare il più possibile il numero degli espositori. Abbiamo capito che la selezione era la mossa vincente”. La fiera si è così consolidata, e ogni anno richiama circa 40mila visitatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero: sia operatori del settore che semplici consumatori. “In ogni caso si tratta sempre di un pubblico di persone che sanno distinguere i prodotti di alta qualità”.

“Negli ultimi tre anni la fiera ha registrato numeri crescenti dal punto di vista degli espositori – che saranno 164 –  e dei metri quadrati espositivi” aggiunge Stefano Pellicciardi, co-fondatore della mnifestazione.

Oltre 2000 sono i prodotti presenti in fiera, provenienti soprattutto dall’Italia, ma anche dall’estero. Ma il BonTà significa anche eventi: saranno ben 33 le manifestazioni legate alla kermesse gastronomica. Dagli incontri sulla sicurezza dell’Associazione Italiana tecnologi alimentari, alla presentazione della spalla cruda del professor Gazza, alla conferenza di Corada sul tema ‘L’anima del cibo e la filosofia del gusto’. “Sabato alle 18.15, insieme a Paolo Massobrio, Antonio Santini e Fabrizio Rigoni, parleremo della filosofia nel cibo e di come i filosofi interpretavano il mangiare” evidenzia Gian Carlo Corada.

Tra le inziative di quest’anno spicca la competizione tra ristoratori, organizzata dal celebre critico gastronomico Osvaldo Murri: “Vogliamo tentare di recuperare l’aspetto della tradizione culinaria territoriale, ma senza trascurare l’innovazione – evidenzia -. I ristoratori dovranno preparare dei menù e il migliore verrà premiato. Ma non basterà l’arte culinaria: dovranno anche saperne spiegare la filosofia”.

Alla manifestazione sarà prsente anche l’Associazione Strada del Gusto Cremonese, presso lo stand della Camera di Commercio di Cremona, con materiale promozionale dedicato agli associati e alle tipicità locali, con prodotti in esposizione e degustazione. Qui sarà possibile assaggiare le marmellate e le mele Calvilla dell’Agriturismo Santa Maria in Bressanoro di Castelleone, gli Isolini e i Bissolanini della Bottega del Biscotto di Isola Dovarese, i prodotti da forno del Panificio Badioni di Casalbuttano, le mostarde di Leccornie DOC di Pandino, gli ortaggi e le famose patate dell’azienda agricola Pietro Facchi di Gombito, il torrone classico cremonese dell’Enoteca Cremona, i formaggi DOP della Latteria PLAC Cremona, i formaggi del Caseificio Carioni di Trescore Cremasco e quelli della Scuola Casearia di Pandino.

Due gli eventi principali della XII edizione del BonTà, con degustazione finale, a cura degli associati di Strada del Gusto Cremonese. Sabato 14 novembre, dalle 16 alle 17:, dopo la presentazione del libro “La mostarda di Cremona”, guida completa alla storia e agli usi in cucina della vera mostarda di Cremona, scritto da Carla Bertinelli Spotti, rappresentante della delegazione di Cremona dell’AIC (Accademia Italiana della Cucina), e Ambrogio Saronni, con prefazione di Giovanni Ballarini, Strada del Gusto Cremonese, con l’aiuto di alcuni ragazzi dell’IIS Luigi Einaudi di Cremona indirizzo turistico alberghiero, curerà una degustazione di formaggi Dop e mostarde cremonesi.

Infine Domenica 15 novembre, dalle 16 alle 18. Dopo la presentazione dell’XI volume degli Itinerari di cultura gastronomica dell’AIC, quest’anno dedicato al vastissimo panorama di Sughi, salse e condimenti nella cucina del territorio, e del quaderno di ricerca dedicato al medesimo tema, a cura di Carla Bertinelli Spotti, sarà possibile degustare formaggi DOP in abbinamento a mostarde cremonesi e ortaggi di stagione.

Laura Bosio

 

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