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La notte della Champions al PalaRadi,
la Pomì perde al tie-break

Per la prima volta la Champions League approda a Cremona. La squadra di casa ha perso al tie break, regalando però ai tifosi un bellissimo match.
(Foto Sessa)

Pomì Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. Allenatore: Barbolini. Vice allenatore: Bolzoni

Chemik Police: 1 Werblinska, 2 Zenik, 3 Montano, 4 Gajgal-Aniol, 6 Bednarek, 8 Belcik, 9 Havelkova, 10 Pena Isabel, 11 Veljkovic, 12 Kowalinska, 13 Mroz, 14 Wolosz, 16 Jagielo, 19 Maj-Erwardt. All: Cuccarini. Vice allenatore: Gluszak

Arbitri: Collados Fabrice (FRA), Miklosic Sanja (SLO)

Una partita ricca di suspance, tensione e partecipazione quella che ha visto sul campo del PalaRadi la Pomì Casalmaggiore contro la Chemik Police per disputare il secondo incontro di Champions League delle rosa. La squadra di casa ha perso al tie breack, regalando però ai tifosi un bellissimo match.

L’incontro è iniziato non privo di difficoltà per le rosa, che si sono trovate di fronte una squadra tecnicamente molto forte e preparata, che fin da subito ha dato del filo da torcere alla squadra di casa, distaccandola in breve tempo di diversi punti, fino a rubarle il primo set. Le rosa hanno poi recuperato nel gioco, seppur continuando a fare parecchi errori in ricezione e perdendo anche il secondo set, seppure con pochissimo scarto. 

Il riscatto della Pomì è arrivato nel terzo set, dove finalmente le rosa hanno conquistato il punto, regalando ancora un po’ di speranza ai tifosi. Ma non sono mancati anche i momenti di tensione, soprattutto quando, per un presunto fallo non visto dall’arbitro, tutto il PalaRadi si è sollevato con grida di disapprovazione.

L’enorme volontà della Pomì e la sua capacità di crescere a dismisura all’interno di un match, qualità che più volte ha salvato la squadra, anche stavolta ha permesso alle casalasche di regalare una partita densa di suspance e di conquistare anche il quarto set, aggiudicandosi il tie break. La volontà non è però bastata per conquistare la vittoria: la Police ha infatti vinto per 15 punti a 12, aggiudicandosi un incontro comunque ben giocato dalla Pomì, che alla fine è stata salutata dal pubblico con una lunga ovazione.

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PRIMO SET – Il primo punto europeo all’ombra del Torrazzo è di Kozuch. Quando Havelokva trova il varco però il Police è già sull’1-3. Casalmaggiore resta agganciata solo in avvio, poi le polacche scappano e la ricezione rosa va in tilt: Barbolini cerca di scuotere le sue togliendo Tirozzi e inserendo l’esperienza di Bacchi. La Pomì ha un paio di sussulti e riduce il gap: 7-12.  Con Kozuch e Gibbemeyer Casalmaggiore fa 10-14. Stevanovic ha le spalle abbastanza larghe per provare a caricarsi il peso di una rimonta che rende solo meno profondo il solco scavato dal Police nel primo parziale: 14-20. Veljkovic fa 15-22 e Gibbemeyer consegna il punto successivo alle ospiti. Tocca a Piccinini mettere giù i palloni più complicati. Il primo set termina 16-25 e l’impatto del PalaRadi con la Champions si conferma complicato.

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SECONDO SET – Tirozzi rompe il ghiaccio con un ace. Havelokva è subito sul pezzo e come lei Wolosz che inventa l’alzata del 4-5 di Veljkovic. Diagonale pauroso di Werblinska, che poi concede l’errore per il 7-7. Un’incomprensione tra Lloyd e Stevanovic consegna l’8-9 al Police. Kozuch schiena Montano con una bordata delle sue, poi le rosa alzano il muro e costruiscono l’11-9. Piccinini e una sparata out di Montano portano in dote il massimo vantaggio Pomì: 15-11 e coach Cuccarini richiama le sue. Havelkova timbra il 15-13 e ora è Barbolini a interrompere. Kozuch trova il mani fuori polacco che vale il 19-15. Nel momento migliore, le rosa hanno un black out che rimette il Police in parità: Barbolini quasi non ci crede e chiede il time out. Al rientro, invasione di Wolosz e boccata d’ossigeno per Casalmaggiore: 20-19. Con Tirozzi si va sul 21-20. Un punto contestato delle ospiti, unito a due errori locali ribaltano il parziale: 21-23. Il 23-24 sfida le leggi della gravità. Veljkovic non va per il sottile e il 23-25 porta il Police sul 2-0.

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TERZO SET – Le rosa hanno l’ultima chance e azzannano l’avvio di set: il tabellone segna 6-0 e Cuccarini invoca il time out. Parallela di Piccinini: 7-1 e il PalaRadi torna a scaldarsi. Ancora Francesca: 8-2. Sempre lei: 9-2. Kozuch sfonda il muro a due polacco per il 10-4. Il Police si risolleva e Barbolini stoppa sul 10-6. Stevanovic col pallonetto prima e col muro poi: 13-9. Made in Usa il punto del 14-11, con Gibbemeyer che decide i successivi duelli a muro: 16-12. Wolosz non contiene Kozuch ma il Police trova modo di tornare ad un’incollatura e con Montano fa 17-17. Barbolini toglie Tirozzi e rimette Bacchi. Poi dentro Cambi e Matuszkova. Si viaggia a braccetto: 19-19. Matuszkova di forza, Piccinini d’astuzia: 21-19. Werblinska trova la linea e piazza l’ace del pareggio. Il 22-22 vale una bordata di fischi per l’arbitro: Barbolini va su tutte le furie ma tant’è, il Police mette giù con Montano anche il punto del sorpasso 22-23. Ma le rosa stavolta non si innervosiscono, anzi, rendono a Cuccarini e polacche un finale d’autore: 25-23 con contro-ribaltone e la Pomì conquista il primo set casalingo europeo col diagonale di Piccinini.

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QUARTO SET – Stevanovic e Gibbemeyer fanno gli onori di casa in avvio di parziale: 3-2. Il Police non concede più l’allungo, pareggia e ritorna a macinare punti: 3-6 e Barbolini chiede il time out. Kozuch chiude un ping pong interminabile e rimette Casalmaggiore in scia: la patta arriva con Montano che spara fuori il 6-6. L’8-6 rosa manda su di giri il palazzetto: muro di Gibbemeyer, che bissa il punto precedente e manda la Pomì al time out avanti di due. Serve il carattere di Lucia Bacchi per ricacciare indietro le polacche: al punto della numero 1 casalese si aggiunge il muro di Stevanovic per il 13-10. L’orgoglio di Casalmaggiore esplode per il 15-11 di Bacchi: adrenalina pura, il PalaRadi gradisce e alza i decibel. Stevanovic inchioda muro e ace: 18-14. Il crescendo rosa tocca il picco sul 20-14 e quando Piccinini pesca la parallela del 21esimo Pomì è volley-spettacolo. Stevanovic è incontenibile: 24-19. Kowalinska non trova il perimetro, le rosa ringraziano e col 25-19 conquistano il 2-2.

TIE BREAK – Di Stevanovic e Kozuch i punti che tengono a bada la rivalsa polacca: 2-2. Bacchi e Sirressi salvano l’impossibile, la teutonica Kozuch capitalizza. Montano condanna la ricezione di Lloyd: 3-4. Sempre Margareta, a cui si aggiunge Lucia: 5-4. È sempre Bacchi a togliere le castagne dal fuoco e sulle ali dell’entusiasmo diventa protagonista dei successivi due punti: uno dice bene alla Pomì, l’altro no. Il Police trova con caparbietà lo scatto del 7-9 e Barbolini chiede il time out. Veljkovic e un difetto di ricezione di Bacchi: 8-11. La casalese si rifà a stretto giro di posta, Piccinini mura in faccia a Montano: 10-12. Con una magia la 12 di casa appoggia sulla linea la parallela del 12-13 ma è Montano a offrire al Police il 12-14. Termina subito dopo: muro polacco e vittoria ospite. Il PalaRadi tributa alle rosa l’applauso più intenso di una serata per cuori forti.

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Simone Arrighi
Laura Bosio

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