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Bloccati in albergo nella stessa
via del Bataclan: l'esperienza
di una coppia di cremonesi

Vivere il dramma ‘in diretta’, chiusi in una stanza d’albergo, a pochi passi da dove si è svolto il più atroce degli attentati di Parigi, quello del Bataclan. Ilaria e Federico, una giovane coppia cremonese, si trovavano a Parigi, la città del romanticismo per eccellenza, per trascorrere insieme alcuni giorni. Alloggiavano al Prince Eugene Hotel, al 247 di boulevard Voltaire, la stessa strada in cui si trova il teatro in cui i terroristi hanno sparato ripetutamente sugli ostaggi, uccidendone molti. I due giovani erano usciti a cena ieri sera, passando tra l’altro anche davanti al ristorante del X Arrondissement in cui poco dopo si è svolta una delle sparatorie. Poi erano risaliti in albergo. Poi il rumore dei primi spari li ha messi in allarme: “sono scesi nella hall dell’hotel, ma il maitre inizialmente li ha tranquillizzati dicendo che era esplosa una bombola del gas” racconta la sorella di Ilaria, Chiara. “Però risalendo in camera hanno iniziato a seguire le notizie in tv e si sono resi conto che qualcosa non andava, anche se era difficile capirci qualcosa, visto che le notizie erano tutte in francese”. Gli spari intanto si susseguivano e i due giovani, spaventatissimi, hanno trascorso una notte quasi insonne.

Stamattina sono comunque riusciti a ripartire per l’Italia, anticipando il treno che avrebbero dovuto prendere al pomeriggio. Grande lo spavento anche da parte della famiglia e degli amici, che durante la notte si sono costantemente tenuti in contatto con loro.

Laura Bosio

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