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Vertice in prefettura: 'Rafforzare
misure di prevenzione
e presidio degli obiettivi sensibili'

AGGIORNAMENTO - E' terminato il vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi nel primo pomeriggio in Prefettura, in osservanza alle direttive del Ministero dell’Interno.
Le bandiere a mezz'asta su Palazzo comunale

Dopo i fatti di Parigi anche Cremona innalza i livelli di sicurezza e si prepara ad un vertice interforze in Prefettura, con il prefetto Paola Picciafuochi, a cui prenderanno parte tutte le forze dell’ordine del territorio. La conferma arriva dal capo di gabinetto Beaumont Bortone. Nel frattempo le singole forze di polizia, dai carabinieri alla questura, hanno già intensificato i controlli sul territorio, come del resto è stato chiesto dal ministero a tutti i territori del Paese. Le misure di sicurezza sono innalzate ai massimi livelli, in quanto gli attentati di Parigi hanno fatto scattare immediatamente anche in Italia i piani di sicurezza previsti in caso di allarme rosso.

AGGIORNAMENTO (ore 12.30) – Intanto anche la città lancia un segno di lutto: a palazzo comunale verrà issata la bandiera francese a mezz’asta, mentre al BonTà in segno di rispetto per i morti non si terrà il taglio del nastro. “Siamo attoniti e increduli di fronte alla violenza crudele e insensata di terroristi che usano il nome di Dio per sterminare e violentare persone innocenti e inermi”, dichiara il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, che aggiunge: “Di fronte a questo, non deve essere il senso tragico di insicurezza e di paura profonda a vincere. Oggi ci sentiamo ancora una volta francesi, europei, cittadini di un’Europa che sa difendersi anche duramente e allo stesso tempo che afferma che sempre la pace, e la costruzione di dinamiche di pace, restano, in tutto il mondo e nei nostri territori, l’unica seria e grande prospettiva di futuro, per noi e per i nostri figli”.

Bandiere-Comune-francia

Prosegue nel suo messaggio il primo cittadino: “Oggi è tempo di raccoglimento: tutti siamo uniti in una comune, umanissima vicinanza di pietà nei confronti di fratelli e sorelle che muoiono a causa di una crudeltà senza senso. Ma oggi soprattutto è necessario tornare ad essere forti. E per esserlo occorre rafforzare tutti i presidi di sicurezza, in tutta Europa e la capacità di intervento e azione di tutti i servizi segreti e delle forze dell’ordine, in Europa, in Italia, in tutti i territori. Oggi le Istituzioni, anche della nostra città, sono unite a difesa del nostro presente e del nostro futuro”.

“Ma soprattutto oggi – conclude il Sindaco – è il tempo di una rinnovata forza spirituale, morale, etica, civile. Consolidiamo le nostre comunità, rafforziamo i legami, rinsaldiamo le azioni di pace. Il cuore e la testa ci ispirino oggi nelle risposte che daremo, nelle parole che useremo, nel resistere alla paura e nel proteggere e proclamare i valori di democrazia, che tengono unita la nostra comunità e la legano al nostro paese, all’Europa, al mondo”.

AGGIORNAMENTO (ORE 13) – Parole di condanna per quanto accaduto anche da parte del centro islamico di Cremona, la Speranza. Sulla pagina Facebook del centro si leggono queste parole: “Nel nome di Dio misericordioso e clemente condanniamo quello che sta succedendo in Francia da qualsiasi autore fatto, e condanniamo l’uccisione degli innocenti di qualsiasi provenienza o razza o religione in francia e ovunque. Perché’ l’islam rispetta la vita anche quella degli animali e delle piante, chi uccide un’anima innocente è come se avesse ucciso tutta la umanità e chi la salva come se avesse salvato tutta la umanità”.

AGGIORNAMENTO (ORE 15.15) – Si è riunito in Prefettura il vertice sulla sicurezza, presieduto dal prefetto Paola Picciafuochi, a cui hanno preso parte istituzioni e forze dell’ordine, per fare il punto della situazione e decidere quali misure adottare per la sicurezza del territorio.

AGGIORNAMENTO (ORE 16.45) – E’ terminato il vertice  del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi nel primo pomeriggio in Prefettura, in osservanza alle direttive del Ministero dell’Interno. All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, il sindaco del Comune di Cremona, un rappresentante del  Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ed un delegato dell’Ente Area Vasta. Alla riunione ha presenziato, altresì, il Sottosegretario del Ministero delle Riforme costituzionali e per i rapporti col Parlamento, Sen. Luciano Pizzetti.

“Il tavolo è stato indetto con l’obiettivo di valutare gli eventuali riflessi dei citati attentati sul territorio e fare il punto situazione in ordine alle prossime iniziative da assumere in ambito provinciale per assicurare un adeguato presidio dei numerosi obiettivi sensibili ivi presenti” fanno sapere dalla prefettura. “Dopo ampio ed approfondito confronto, il tavolo ha concordato sull’opportunità di rafforzare le misure di prevenzione, ivi comprese quelle di intelligence, e di incrementare gli sforzi per garantire una più efficace azione di vigilanza delle sedi istituzionali e dei luoghi pubblici che appaiono più vulnerabili”. Il tema verrà affrontato nuovamente dal tavolo nei prossimi giorni anche alla luce dei risultati prodotti da ulteriori indagini e momenti di confronto tecnico tra gli organi di polizia.

Laura Bosio

 

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Commenti
  • Sorcio Verde

    I soliti inutili proclami con tante parole e pochissimi fatti

    • Telafó Giovanni

      E lei di proclami inutili é sicuramente un esperto!

      • Ginocr

        Lei invece cosa fa?

      • Sorcio Verde

        Mai quanto il nostro caro sindaco, e io non faccio di sicuro proclami.