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Cinque anni dopo lo stop al
Pendolino torna il collegamento
Cremona-Roma

Cinque anni dopo lo smacco della soppressione del Pendolino Bergamo-Roma, ci pensa Italo a portare i cremonesi più velocemente nella capitale. Le città della Pianura Padana saranno infatti collegate a Reggio Emilia tramite un servizio su autobus con biglietto unico.

Era il 2009 quando da Trenitalia arrivò la doccia fredda della soppressione del treno diretto Bergamo – Roma, che passava anche da Cremona e rendeva la capitale facilmente raggiungibile anche dalle periferie del nord. Entro la fine dell’anno, la possibilità di arrivare a Roma in tempi celeri sarà offerta da Italo, il treno della società di Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle che utilizza la rete dell’alta velocità ferroviaria. Il prossimo 25 novembre, nella saletta di palazzo Cittanova, ci sarà la conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa commerciale di Ntv, Nuovo trasporto viaggiatori. Sarà presentato in particolare il nuovo servizio Italobus, un collegamento diretto su gomma tra Pianura Padana e Reggio Emilia, da dove transitano le corse per Roma. L’interazione ferro-gomma è una delle misure volute dal nuovo amministratore delegato di Ntv, Fulvio Cattaneo, per il rilancio societario. Il servizio è destinato a rimanere nel tempo, anche se nasce in occasione dell’imminente Giubileo.  Oltre al collegamento nord – centro, l’altra tratta che verrà servita dal collegamento con pullman sarà quella tra Reggio Calabria e Salerno (da dove parte il treno veloce per Roma) e tra Matera e Potenza e la stessa Salerno. Insomma, aria di novità per il trasporto ferroviario cremonese, dopo le batoste che i pendolari continuano a ricevere, settimana più, settimana meno, dai servizi di Trenord, che gestisce le linee regionali.

Cremona sarà una delle primissime città a sperimentare Italobus: da quanto si apprende, è previsto un biglietto unico, prenotabile online, che copre i costi dei due mezzi di trasporto. Il controllore accompagnerà i passeggeri sia sull’uno che sull’altro mezzo.

Alla presentazione cremonese dell’offerta prenderanno parte il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, oltre che al manager di Ntv Francesco Fiore.

MA SULLE LINEE REGIONALI NESSUNA NOVITA’ – Non arrivano, invece, buone notizie, dai treni pendolari: oggi pomeriggio a Milano si è tenuta l’audizione dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte chiamato in Commissione Trasporti a rispondere ad un’interrogazione del Pd relativa al trend negativo delle prestazioni del servizio ferroviario regionale. Tre le domande poste a Sorte: quali iniziative intende mettere in campo Regione Lombardia per migliorare la performance dei treni regionali, dove verranno collocati i nuovi treni in futuro e se Regione e Trenord stanno lavorando per evitare che la riduzione delle carrozze sui convogli abbia un peso sui bilanci della società. “Anche oggi l’assessore Sorte ha banalizzato il tema e ha glissato sui nodi importanti che avevamo chiesto di sciogliere – dichiara il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni, primo firmatario dell’interrogazione -. Sulla collocazione dei treni nuovi, annunciati mesi e mesi fa e ancora non consegnati, non è stato aggiunto nulla di nuovo se non che i treni, che per Expo erano stati dirottati sulle linee di collegamento per Rho, torneranno per la maggior parte al loro posto. Aggiungo inoltre che le prestazioni del servizio durante Expo, che l’assessore ha definito pienamente soddisfacenti, sono ancora sotto la sufficienza. Continuiamo ad avere una puntualità inferiore alla media del nord Italia ma secondo l’assessore è un falso problema perché la Lombardia conta più utenti e chilometri percorsi. Ha dato la colpa al caldo per giustificare il trend negativo delle prestazioni dei convogli dei treni non ammettendo invece che il problema è legato alla scarsa manutenzione che deve essere programmata nei tempi previsti e non lasciata al caso”.

Da parte sua Sorte ha confermato che nel mese di luglio si è registrato il numero più alto di corse soppresse e di ritardi che hanno portato Regione Lombardia ad applicare a Trenord le penali e le trattenute previste da contratto. Nei mesi di settembre e ottobre invece le performance del servizio di Trenord si sono rivelate pienamente soddisfacenti nonostante la concomitanza con la straordinaria affluenza di viaggiatori per Expo Milano 2015. Dal 1 novembre è ripartito il programma di ricollocamento della flotta di Trenord lungo le principali direttrici regionali, mentre entro fine anno entreranno in funzione sulla rete ferroviaria regionale 7 nuovi treni: 2 TSR di 680 posti a sedere ciascuno sulle linee suburbane e 5 GTW diesel da 243 posti ciascuno per le linee non elettrificate del territorio pavese.

Federica Bandirali – Giuliana Biagi

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