Commenta

Dan Zhu all'MdV
con il Principe Doria
domenica mattina

Cnsiderato «uno degli artisti cinesi emergenti internazionali» dalla rivista Gramophone, e definito «un artista di cui colpiscono la toccante umiltà e lo splendido suono» dal mensile The Strad, Dan Zhu sta rapidamente guadagnando una statura internazionale e il 29 novembre, alle 11, sarà all’auditorium del Museo del Violino, con Claudio Trovajoli al pianoforte, per suonare il violino Principe Doria 1734 di Guarneri del Gesù. In programma Strauss e Franck.

Nato a Pechino, debutta in pubblico all’età di nove anni, eseguendo il Concerto per violino di Mendelssohn con la China Youth Chamber Orchestra, per poi entrare a dodici anni al Conservatorio Centrale di Musica di Pechino. Quattro anni più tardi, gli viene assegnata una borsa di studio per studiare con Lucie Robert presso il Mannes College of Music di New York. Approfondisce negli anni la conoscenza della musica con Ivry Gitlis, Gerard Poulet e Aaron Rosand. Matura un ampio repertorio dal periodo barocco a oggi, che lo porta ad esibirsi insieme ad alcuni dei più grandi compositori del nostro tempo sui loro lavori da solista e da camera, come George Benjamin, Gyorgy Kurtag, Gian Carlo Menotti, Krzysztof Penderecki. Dopo il concerto alla Carnegie Hall all’età di 18 anni, in cui esegue il Concerto per violino di Čajkovskij, Dan Zhu tiene concerti in Nord America, in Europa e in Asia: come solista si esibisce con l’Orchestre National de Belgique, China Philharmonic, l’Orquestre de Cadaqués, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Symphonique de Montreal e Lutoslawski Philharmonic sotto la direzione di Christoph Eschenbach, Philippe Entremont, Krzysztof Penderecki, Matthias Bamert, Jeffrey Tate.

Come musicista da camera, invece, collabora con artisti come Richard Goode, Nobuko Imai, Michel Lethiec, Dame Felicity Lott, Paul Meyer, Bruno Pasquier, Jean-Yves Thibaudet, Pavel Vernikov, Radovan Vlatkovic, esibendosi al Marlboro Festival (Usa), Prades Festival-Casals, Pontlevoy Festival, Festival de Giverny (Francia), Festival di Kuhmo (Finlandia), e Festival di Spoleto (Italia). Nel frattempo le performance di Dan Zhu vengono trasmesse dai media principali di tutto il mondo, Cbc (Canada), Nfr (Germania), Nhk (Giappone), Radio Classique (Francia), France Musique, Rai (Italia).
Ha vinto diversi prestigiosi premi internazionali: Premio al Concorso “Reine Elisabeth” di Bruxelles e al Concours Musical International de Montreal, la medaglia di bronzo al Concorso Internazionale di Musica di Sendai in Giappone e il China International Violin Competition, il Primo Premio al Waldo Mayo Memorial Competition for Young Gifted Violinists e il Premier Prix de Violon al Fontainebleau American Conservatory.

© Riproduzione riservata
Commenti