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Rinnovata la Commissione
toponomastica: tra gli
esperti, Franco Verdi

Rinnovata dalla Giunta la Commissione Toponomastica, atto dovuto ad un anno e mezzo dall'insediamento della nuova amministrazione.

Rinnovata dalla Giunta la Commissione Toponomastica, atto dovuto ad un anno e mezzo dall’insediamento della nuova amministrazione.  Ne fanno parte il Sindaco, in qualità di Presidente, l’assessore con delega ai Servizi Demografici Rosita Viola, i consiglieri di maggioranza Sara Arcaini e Rodolfo Bona, i consiglieri di minoranza Alessandro Fanti e Maria Lucia Lanfredi. I membri esterni ‘esperti’ sono personalità in vario modo legate al mondo culturale cremonese: Franco Verdi, storico, ex preside dell’Istituto Einaudi, con una lunga militanza politica e di incarichi amministrativi; l’architetto Angelo Garioni, l’architetto Marco Turati, il linguista e docente universitario Davide Astori, Letizia Bellini dell’Università popolare delle Liberetà, e la storica Liliana Ruggeri. La Giunta ha stabilito che l’assessore Rosita Viola sarà Presidente della Commissione non solo in caso di assenza o impedimento del Sindaco. Guida Badiglioni, responsabile dei Servizi Demografici, designata dal Segretario Generale, svolgerà funzioni di segretaria della Commissione.

La nomina è avvenuta dopo che, come da Regolamento, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale ha provveduto a designare i quattro consiglieri, due in rappresentanza della maggioranza e due della minoranza, e il Sindaco, sempre come da Regolamento, vagliate le candidature pervenute a seguito di avviso pubblico, ha designato i sei esperti. Questi sono stati scelti in quanto hanno conoscenza in discipline quali storia e cultura, con particolare riferimento a quelle locali, architettura, topografica locale, glottologia, scienze matematiche fisiche e naturali, archivistica, o altra materia la cui conoscenza permetta di ottemperare al meglio allo svolgimento dell’attività della Commissione.

La Commissione, previa istruttoria delle istanze o delle proposte d’ufficio, esprime parere obbligatorio, non vincolante, sulle richieste di intitolazione generiche o proposte d’ufficio specifiche per quanto concerne gli spazi o le aree da intitolare. Esprime inoltre il proprio parere anche per iscrizioni commemorative da apporre all’esterno di edifici, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, iscrizioni lapidarie. Ai componenti non spetta alcun compenso.

Tra i casi di maggiore clamore degli ultimi anni, che hanno coinvolto le scelte della commissione, la decisione di intitolare una strada al baritorno Aldo Protti, che come noto portò ad una lunga serie di scontri tra fascisti e antifascisti.

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