Commenta

Comune, porte aperte per
la Giornata della trasparenza

“Un primo esperimento per favorire l’incontro e la conoscenza tra cittadini ed Amministrazione”. Una nota di Palazzo comunale spiega così il senso della prima Giornata della trasparenza e dell’anticorruzione, che si è svolta in Comune nella giornata di mercoledì, nella data che coincide con la Giornata Internazionale contro la Corruzione istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU.

Per l’intera mattinata gruppi di studenti hanno avuto modo di conoscere da vicino l’attività che si svolge in diversi uffici accompagnati dal personale che, nell’ambito del Servizio Segreteria Generale, si è occupato di organizzare l’iniziativa e segue da vicino tutti gli aspetti che riguardano le procedure connesse all’attuazione delle norme sulla trasparenza e l’anticorruzione.  Nella Sala Eventi di SpazioComune i ragazzi hanno inoltre avuto modi di partecipare alla navigazione guidata  della sezione “Amministrazione Trasparente”, presente sul sito del Comune, alla scoperta dei dati in essa presenti. Alcune classi sono state poi accolte nella Sala Giunta, dove era in corso proprio la seduta settimanale di quello che è l’organo esecutivo dell’Amministrazione Comunale, e hanno avuto modo di visitare anche lo studio del Sindaco.

“Questa Giunta è caratterizzata da un forte lavoro di insieme”, ha detto il sindaco Gianluca Galimberti accogliendo i ragazzi dopo avere loro presentato gli Assessori e il Segretario Generale Pasquale Criscuolo che ricopre, tra l’altro, il ruolo di Responsabile Trasparenza e Anticorruzione del Comune, aggiungendo: “Prima della campagna elettorale e durante, abbiamo studiato molto ed individuato alcuni ambiti fondamentali. Sulla base di questo assetto, ho scelto gli assessori sulla base delle loro competenze e sulla base delle indicazioni della coalizione, movimenti e partiti politici importanti che devono essere capaci di esprimere una classe dirigente”.

Altro momento significativo in Sala Quadri con la presentazione di progetti finanziati dall’Ufficio Scolastico Regionale. In particolare “Storie dal nostro piatto: le filiere del cibo e il contrasto alle agromafie” che ha come capofila l’Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani”, quindi “Partecipazione e cittadinanza attiva contro le mafie”, capofila il Liceo delle Scienze Umane ed Economico Sociale “Sofonisba Anguissola”. Presentato anche il progetto più complessivo “Rete di educazione legalità – Osservatorio Permanente per la lotta alla corruzione ed alla criminalità organizzata, capofila Liceo Classico “D. Manin”.

Ragazze e ragazzi, ai quali è stato consegnato un opuscolo informativo riguardante la trasparenza e l’anticorruzione nella pubblica amministrazione, sono stati accolti dalla Presidente del Consiglio Simona Pasquali. Nel suo saluto Rosita Viola, assessore alla Trasparenza, ha sottolineato quanto sia importante il diritto di essere informati e di ottenere informazioni, ma anche quanto sia fondamentale la comprensione delle informazioni: in questo modo il cittadino può esercitare al meglio il controllo democratico delle Istituzioni.

“Chi è stato nel mio studio – ha detto infine il Sindaco rivolgendosi a tutti gli studenti che affollavano Sala Quadri – ha visto sulla mia scrivania una delle cose più preziose: la foto della mia famiglia. Chi occupa un posto come il mio, infatti, è dentro percorso di umanità. Un percorso che si fa perché è servizio libero e gratuito dentro i propri limiti, ma donando la propria vita. Io sono cittadino come tutti gli altri con incarichi e responsabilità pesanti ed entusiasmanti, ma ricordiamocelo sempre: il primo è l’ultimo di cittadini. In un anno e mezzo ho sicuramente fatto errori e di questo chiedo scusa, ma ho fatto un servizio mettendo in gioco tutto me stesso. In Giunta ci sono uomini e donne che fanno un servizio pro tempore e lo fanno dando tutto loro stessi, dando la vita”.

“Voi sarete le future classi dirigenti di questo paese – ha aggiunto il Sindaco – coltivate la vostra umanità, coltivate la cultura. Noi abbiamo bisogno di cittadini colti. Se qua in questi banchi del Consiglio comunale a volte non riusciamo ad ascoltarci, certo è colpa nostra, ma è anche dovuto al fatto che siamo tutti figli di una società che fatica ad ascoltarsi. Per questo vi dico: siate donne e uomini di alti pensieri, di umanità e di cultura. Siate cittadini dell’Europa che è il nostro orizzonte. Pronunciate parole di verità e non di violenza. Questo per conservare la nostra democrazia che compete a noi che portiamo avanti pro tempore questo servizio e compete ad ognuno di voi! Quello che stiamo vivendo è un periodo complesso. Sappiate che le decisioni che prendiamo devono tenere conto della complessità della realtà. Non ci sono formule semplici, diffidate da chi vi racconta che con due slogan si risolvono problemi complessi. Serve parlarsi, magari scontrarsi, studiare e approfondire, guardare alle cose non con uno sguardo all’oggi ma al futuro. Abbiamo bisogno di luoghi della democrazia che accettano la sfida della complessità”.

Comune

© Riproduzione riservata
Commenti