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Cremona sotto la neve,
rischio sulle provinciali:
mancano le risorse

AGGIORNAMENTO (ore 12.15) - A fronte della nevicata attualmente in corso, la Prefettura di Cremona, in una nota, fornisce alcune indicazioni alla cittadinanza e agli enti preposti per la gestione della situazione.
Neve a Cremona (foto di repertorio)

AGGIORNAMENTO (ore 12.15) – A fronte della nevicata attualmente in corso, la Prefettura di Cremona, in una nota, fornisce alcune indicazioni alla cittadinanza e agli enti preposti per la gestione della situazione. Situazione che sulle strade provinciali, in caso di forti nevicate, potrebbe diventare critica. Infatti l’Ente Area Vasta di Cremona (ex Provincia), responsabile di buona parte della rete viaria provinciale, ha fatto sapere che, “a causa della consistente riduzione di risorse finanziarie dedicate al settore, non può attualmente garantire gli standard finora assicurati” evidenziano dalla Prefettura.

Quindi, “in caso di abbondanti nevicate, “i passaggi dei mezzi preposti alla ‘salatura’ e allo sgombero della neve potranno essere meno frequenti e saranno dedicati, in via prioritaria, alle arterie principali e cioè  quelle che collegano i centri maggiori. Le criticità più rilevanti, quindi, interesserebbero la rete stradale minore dove potrebbero registrarsi anche forti rallentamenti se non addirittura il blocco del traffico” fanno sapere ancora dalla Prefettura.

Tali problematiche verranno esaminate ed affrontate all’interno del Comitato Operativo provinciale per la Viabilità (Cov), istituito presso la Prefettura stessa, e all’interno del quale sono presenti i rappresentanti delle principali istituzioni competenti in materia. “Qualora, poi, le criticità implicassero interventi di protezione civile, questo Ufficio potrebbe procedere con la convocazione del Centro Coordinamento Soccorsi, riunito in passato anche per emergenze del tipo in questione”.

I sindaci, dal canto loro, sono chiamati a collaborare affinchè, nel prendere atto delle circostanze di cui sopra, attivino, per tempo, i relativi piani di viabilità e, se del caso, partecipino, con propri mezzi e risorse, oltre che alle attività di gestione della viabilità, anche a quelle di monitoraggio e pulizia della rete stradale di interesse.

Fondamentale, in questo scenario, la collaborazione dei cittadini. “In presenza di precipitazioni nevose abbondanti, l’uso delle automobili dovrebbe essere limitato allo stretto indispensabile e solo alle condizioni di sicurezza sancite dal codice della strada” evidenziano ancora dagli uffici di corso Vittorio Emanuele. “L’eccessivo flusso di traffico, in effetti, può rallentare l’attività dei mezzi preposti alla manutenzione delle strade e la mancata adozione dei dispositivi di sicurezza (pneumatici invernali o catene) può essere causa, oltre che di gravi incidenti, anche di lunghe code sulle arterie stradali più importanti. In questo contesto appare non meno rilevante rimarcare l’opportunità che, in caso di abbondanti nevicate, i mezzi privati non siano lasciati in sosta sulla pubblica via in quanto questo potrebbe rallentare – se non pregiudicare – la corretta manutenzione delle strade. In ultimo, si raccomanda agli automobilisti, prima di mettersi in viaggio, di consultare sempre i siti dedicati alle previsioni meteo e quelli istituzionali in modo tale da conoscere preventivamente le condizioni della viabilità e le eventuali limitazioni imposte dalle autorità preposte”.

AGGIORNAMENTO (ore 11.30) – Come previsto, puntualmente, verso le 11 della mattina la pioggia ha iniziato ad essere mischiata a neve, e un po’ alla volta la neve sembra prevalere sull’acqua.

CREMONA – Il tanto atteso maltempo è arrivato, dopo due mesi di quasi totale siccità, che hanno portato la Pianura Padana in una situazione di vera e propria crisi idrica. Una perturbazione che si rivela quindi doppiamente importante, nutrendo da un lato la terra inaridita e dall’altro consentendo l’abbattimento delle polveri sottili, che da settimane tenevano sotto scacco l’intera Lombardia e il nostro territorio, dove ieri avevano ricominciato a crescere, dopo qualche giorno di tregua, superando nuovamente la soglia di attenzione alla centralina di piazza Cadorna.

Secondo le previsioni, per di più, la pioggia potrebbe trasformarsi in neve su buona parte della Lombardia, Cremona compresa. A confermarlo è anche l’amministrazione comunale di Cremona, che in una nota evidenzia: “Vi è la possibilità di deboli precipitazioni nevose a partire dalla tarda mattinata di oggi con accumuli non superiori ai 3 cm. Comune e Aem sono in ogni caso già pronti ad intervenire con gli spargisale ed è scattata la preallerta per quanto riguarda l’uscita delle lame”.

Tutto pronto dunque al nuovo punto di comando collocato al Centro Servizi Aem di via Postumia. Per le operazioni sono a disposizione 7 spargisale grandi montati o trainati, 2 spargisale piccoli, 50 lame spartineve di varie dimensioni, 17 squadre manuali con piccole attrezzature, 8 mezzi per lo sgombero che possono essere incrementati in caso di necessità.

“La funzione di coordinamento viene svolta, in collaborazione con il Comune, dai tecnici Aem che, sulla base delle previsioni, allertano i mezzi più appropriati per affrontare le varie situazioni, più o meno critiche sulla base di un piano operativo” fanno sapere dall’amministrazione. “In caso di nevicata, con le lame disponibili si riesce a coprire in primo intervento tutto il territorio comunale, tangenziale compresa; ad ogni lama è assegnato un giro preciso, con apposita planimetria, che, nel caso di una nevicata “normale” viene svolto in circa 3 ore. Nel caso di nevicate eccezionali e prolungate, lo sgombero neve procede con tempi diversi. Gli interventi manuali vengono svolti sia nel centro storico, che in corrispondenza di uffici, enti, scuole, chiese, ospedali ed anche nei quartieri”.

lb

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