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Caos sul canile: prorogata
convenzione con Zoofili, ma
urge trovare nuova struttura

Nuovo capitolo nella vicenda del canile di Cremona, struttura che ormai non è più a norma di legge e che quindi non può essere utilizzata come ‘canile sanitario’. L’amministrazione comunale ha infatti prorogato per tre mesi, rinnovabili per un periodo di pari durata (quindi fino al 30 giugno 2016) la convenzione con l’Associazione Zoofili Cremonesi per l’affidamento del servizio di custodia e gestione dei cani randagi e vaganti presso il ‘Rifugio del Cane’. Per questa convenzione verranno impegnati 76.500.000 come contributi per la gestione. Contestualmente, si rende necessario prorogare anche la convenzione con l’Asl, per lo stesso periodo, per la gestione del canile sanitario al fine di garantire continuità ad un servizio di pubblica utilità.

Insomma, l’amministrazione prende tempo, intanto che prosegue la ricerca, sul territorio, di nuove strutture. Come si legge infatti sulla relativa determina comunale, “nell’ottica della realizzazione di una nuova struttura a norma da adibire a canile rifugio e canile sanitario, gli uffici hanno avviato un’indagine nell’ambito del territorio provinciale, al fine di individuare eventuali disponibilità di strutture adatte ad accogliere gli attuali ospiti del nostro canile ed nella fase transitoria, necessaria per la realizzazione degli interventi, il servizio in oggetto”. Per di più l’amministrazione ha già deciso da tempo di vendere l’area su cui la struttura è attualmente situata, rinunciandovi quindi in via definitiva.

Il problema sta nel fatto che, ai sensi della normativa vigente, ogni Comune deve concedere in comodato d’uso gratuito all’Asl una struttura adeguata da adibire a canile sanitario. A questo proposito il Comune di Cremona era convenzionato con l’Asl, per il periodo 1° gennaio 2013 – 31 dicembre 2015. “Durante la riunione del 9 dicembre 2015 presso gli uffici comunali, alla presenza dei veterinari del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Asl, è stata ribadita la necessità di disporre di un canile sanitario rispondente ai criteri imposti dal regolamento regionale n. 2/2008 ed è stata ribadita la necessità di adeguare anche il canile rifugio alle disposizioni già citate, provvedendo anche allo smaltimento delle coperture in cemento amianto presenti presso la struttura” fa sapere l’amministrazione.

A questo proposito, l’Asl di Cremona, in particolare il direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria, ha manifestato in via informale, l’intenzione di non prorogare la convenzione in scadenza a fine anno con il Comune, salvo dichiarazione di impegno da parte del Comune stesso a garantire, a breve, la disponibilità di un canile sanitario rispondente ai parametri di legge. Peraltro il Comune ha già stabilito di vendere l’area su cui sorge attualmente il rifugio, dicendo quindi addio per sempre a quella collocazione.

lb

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