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Con un bottiglione di prosecco
rapinano sala slot,
presi da polizia e carabinieri

Due uomini hanno rapinato la sala slot Admiral di piazza Roma armati di una grossa bottiglia di prosecco vuota e travisati con sacchi dell’immondizia, ma sono stati arrestati poco dopo da polizia e carabinieri, anche grazie alla segnalazione di un cittadino. I due, un 22enne e un 28enne di origine marocchina, sono entrati in azione nella notte tra lunedì e martedì, alle 2,50. Sacchi neri sul volto e su buona parte dei vestiti e bottiglia da un litro e mezzo tra le mani, utilizzata per minacciare il dipendente che si trovava all’interno, non risparmiato da uno spintone che ha provocato una leggera ferita a un labbro. I rapinatori si sono fatti consegnare le chiavi delle macchinette, hanno raccolto denaro da esse e si sono allontanati dopo aver anche asportato la cassetta del denaro del bancone. Il dipendente ha poi raccontato alle forze dell’ordine di aver riconosciuto comunque i due: non molto tempo prima del colpo si erano recati, a volto scoperto, all’interno della sala e avevano bevuto una birra.

PattuglieL’intervento di polizia e carabinieri è stato delineato martedì mattina in Questura dal dirigente Angelo Lonardo, dal capo della volanti, il commissario capo Vincenzo Scognamiglio, e dal luogotenente dei carabinieri Angelo Foglia, alla guida del Nucleo operativo e radiomobile, accanto al personale intervenuto. Dopo l’allarme lanciato dall’Admiral, sul posto è stata inviata della Questura una pattuglia della Squadra volante, seguita poco dopo da una pattuglia del Radiomobile dell’Arma. Sono stati raccolti i primi elementi e mentre la polizia ha fatto partire gli accertamenti, i carabinieri hanno avviato un’attività di perlustrazione. Determinante la telefonata alla Questura fatta da un cittadino, che ha segnalato nei pressi della propria abitazione, in via Cappelletti, dietro Palazzo Cittanova, la presenza di due uomini sospetti intenti a fare rumore con una grossa quantità di denaro. Una volante si è precipitata sul posto ed è riuscita a bloccare uno dei due uomini, il 22enne (note le iniziali: A.Y.), trovato in possesso di 1878 euro. In breve tempo i carabinieri hanno fermato il 28enne (E.M.), trovato con 1170 euro e individuato anche grazie alla parziale descrizione di abiti e tratti fisici raccolta precedentemente. Il denaro è già stato restituito e il materiale usato per la rapina è stato sequestrato

Tutti e due gli arrestati sono regolari sul territorio. Il più giovane è residente nel Milanese, e per lui è già stata attivata anche la procedura del foglio di via. L’altro è invece residente a Cremona e un paio di settimane fa era già stato arrestato dai carabinieri per droga. Per entrambi sarà attivato l’Ufficio immigrazione, al fine di verificare la sussistenza dei requisiti di permanenza sul suolo italiano alla luce di quanto accaduto. Sia la polizia che i carabinieri hanno sottolineato l’importanza della collaborazione della cittadinanza e della sinergia tra le forze in campo, pattuglie e sale operative di 113 e 112.

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Commenti
  • Ugo

    Onore al cittadino Cremonese

  • Andrea Rastelli

    Sono marocchini e quindi presumibilmente musulmani, avrebbero diritto all’applicazione della legge coranica: il taglio di una mano. Rispettiamo una buona volta le loro tradizioni….